(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Esprinet, azienda attiva nel Sud Europa nella distribuzione high-tech quotata su Euronext STAR Milan, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025. Il Gruppo chiude l'esercizio con ricavi pari a 4.292,1 milioni di euro, segnando un incremento del 4% rispetto all'anno precedente.
La performance è stata trainata da una forte accelerazione nei segmenti ad alta marginalità. L'EBITDA Adjusted si è attestato a 69,7 milioni di euro, in linea con le previsioni di redditività comunicate a maggio 2025. Il risultato netto è pari a 20,2 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta (PFN) risulta negativa per 43,8 milioni di euro, un dato influenzato dalla stagionalità del business e dai prezzi differiti per le acquisizioni concluse nell'ultimo trimestre.
A livello di business, la divisione storica Esprinet ha beneficiato del ciclo di rinnovo dei PC (+5% nei ricavi lordi degli Screens). Eccellenti i risultati delle divisioni specializzate: V-Valley, focalizzata su Solutions e cybersecurity, è cresciuta dell'11% (907,4 milioni di euro), mentre la green tech Zeliatech ha registrato un balzo del 18%, raggiungendo i 200,2 milioni di euro.
Alla luce dei risultati, il CdA proporrà all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,35 euro per azione, con un pay-out ratio superiore all'85%. Il pagamento è previsto a partire dal 6 maggio 2026. Contestualmente, la società ha annunciato l'avvio del processo di successione dell'Amministratore Delegato Alessandro Cattani.
L'azienda ha sottolineato che nel 2026 un fattore chiave sarà l’accelerazione dell’intelligenza artificiale, che sta drenando la produzione mondiale di memorie, causando carenze e rincari nei dispositivi consumer. In questo scenario, Esprinet punta sulla diversificazione delle sue tre divisioni e sul ruolo strategico di orchestratore della catena del valore per trasformare la volatilità in crescita sostenibile, garantendo forniture e soluzioni tecnologiche avanzate.
"Chiudiamo il 2025 con un EBITDA in linea con la parte alta della forchetta di redditività dichiarata a maggio del 2025. Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra posizione competitiva nei mercati di riferimento con una crescita del 4% dei ricavi ma soprat tutto con una forte accelerazione n ei segmenti alto-marginanti su cui stiamo investendo da tempo – ha commentato l'ad Cattani –. Il processo di ottimizzazione del capitale circolante netto è proseguito con un'ulteriore riduzione, anche nell’ultimo trimestre, del suo ciclo di durata. Stiamo misurando un miglioramento del mercato italiano, piuttosto debole nel corso del 2025, e continuiamo a registrare una eccellente performance di quello iberico e questo ci fa guardare con fiducia alle opportunità del 2026 pur in presenza di nuove turbolenze geopolitiche".