(Teleborsa) - Il CdA di Mare Group, azienda di ingegneria quotata su Euronext Growth Milan, ha deliberato di aderire all'offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria promossa da Xenon sulle azioni Eles e, pertanto, di apportare le 8.218.624 azioni Eles di sua proprietà, pari a circa il 40,97% del capitale sociale e a circa 38,70% dei diritti di voto.
Tale decisione, si legge in una nota, è giustificata dall'atteggiamento di chiusura manifestato dal management di Eles nel corso degli ultimi mesi rispetto al progetto di aggregazione industriale promosso da Mare Group, che non ha consentito l'avvio di un confronto costruttivo sulle possibili modalità di integrazione e sviluppo di sinergie tra le due realtà. Chiusura confermata anche dalla decisione di Eles di aderire all'offerta Xenon con l'apporto delle 657.000 azioni proprie detenute in portafoglio, decisione contestata da Mare Group sia con riferimento alle modalità che con riferimento alle tempistiche. Di conseguenza, è venuta meno la contendibilità di Eles e non è più realizzabile il progetto industriale di integrazione perseguito da Mare Group.
L'adesione all'OPA di Xenon è "la scelta più razionale e tutelante nei confronti dei propri azionisti", considerato che l'operazione – del controvalore complessivo di circa 26,3 milioni di euro - comporta, al lordo dei costi connessi all'acquisizione e alla successiva dismissione della partecipazione, una plusvalenza di circa 5,6 milioni di euro.
In ogni caso la società, con il supporto dei propri consulenti legali, continuerà a valutare ogni possibile azione e iniziativa a tutela dei propri diritti e interessi.
"Mare Group era entrata in Eles nel giugno 2025 con un progetto industriale chiaro: rafforzare un'eccellenza tecnologica italiana e costruire integrazione tra imprenditori - ha detto il CEO Antonio Maria Zinno - Il progetto era stato ulteriormente rilanciato anche nell'ottobre 2025 sulla base di determinati presupposti: tuttavia, anche alla luce degli accadimenti intercorsi nelle ultime settimane, da ultimo considerato quanto dichiarato da Xenon in data 6 e 9 marzo 2026, è diventato evidente che non esistono più le condizioni per svilupparlo".
"Le risorse liberate saranno immediatamente riallocate su nuovi progetti di crescita ed opportunità - ha aggiunto - Questa scelta si inserisce in un modello industriale che nel 2025 ha portato nel Gruppo La SIA, Powerflex, Idea, Rack Peruzzi e Workgroup e che nel 2026 si è aperto con il consolidamento dell'intera partecipazione in EMM Systems".
Mare Group rinuncia a Eles: aderisce a OPA Xenon con plusvalenza di 5,6 milioni di euro
12 marzo 2026 - 14.49