(Teleborsa) - Seduta di vendite per le principali borse asiatiche dove prevalgono le preoccupazioni per le interruzioni dell’approvvigionamento di petrolio derivanti dal conflitto con l’Iran, soprattutto dopo che Teheran ha bloccato lo Stretto di Hormuz in risposta all’aggressione statunitense e israeliana. Timori anche per gli effetti inflazionistici del conflitto.

Sessione da dimenticare per la Borsa di Tokyo, con il Nikkei 225 che sta lasciando sul terreno l'1,65%, arrestando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata martedì scorso; sulla stessa linea, giornata negativa per Shenzhen, in calo dell'1,02%.

In rosso Hong Kong (-0,78%); come pure, pesante la Borsa di Seul (-1,69%).

In discesa Mumbai (-0,99%); sulla parità Sydney (-0,14%).

Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro contro la valuta nipponica, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 12 marzo si presenta piatta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra un esiguo +0,09%. Giornata fiacca per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile -0,15%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese tratta 2,24%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,81%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti dei mercati asiatici:

Lunedì 16/03/2026
03:00 Cina: Produzione industriale, annuale (preced. 5,2%)
03:00 Cina: Tasso disoccupazione (preced. 5,1%)
03:00 Cina: Vendite dettaglio, annuale (preced. 0,9%)

Martedì 17/03/2026
05:30 Giappone: Indice servizi, mensile (preced. -0,5%)

Mercoledì 18/03/2026
00:50 Giappone: Bilancia commerciale (preced. -1.152,7 Mld ¥)

Giovedì 19/03/2026
00:50 Giappone: Ordini macchinari core, mensile (preced. 19,1%)
05:30 Giappone: Produzione industriale, mensile (preced. -0,1%).

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