(Teleborsa) - Intermonte ha incrementato a 13 euro per azione (dai precedenti 12 euro) il target price su Fine Foods & Pharmaceuticals, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nel settore dello sviluppo e nella produzione in conto terzi di forme orali solide destinate all'industria farmaceutica e nutraceutica, confermando la raccomandazione "Outperform" sul titolo.

Gli analisti scrivono che i risultati dell'esercizio 2025 sono stati contrastanti: ricavi ed EBITDA sono rimasti sostanzialmente in linea con le previsioni, mentre l'utile netto rettificato è risultato inferiore a causa di maggiori ammortamenti, ma l'indebitamento netto è migliorato significativamente grazie al minore assorbimento di capitale circolante netto.

Guardando all'esercizio 2026, si prevede che la Business Unit Nutra continuerà a risentire della pressione derivante dal riposizionamento in corso di alcuni clienti del settore del controllo del peso, mentre il resto del segmento continuerà a mostrare un solido slancio e una forte redditività. In un contesto macroeconomico altamente incerto, il management rimane fiducioso nella propria capacità di gestire potenziali aumenti di costo (l'energia è in gran parte coperta da hedging; i costi di imballaggio e dei principi attivi sono attentamente monitorati attraverso un approvvigionamento attivo, con la possibilità di trasferire gli aumenti di costo ai clienti, se necessario).

"Detto questo, in un contesto di visibilità limitata e di aumento degli ammortamenti, intravediamo un rischio al ribasso per le stime del consensus, che potrebbe portare a una riduzione a doppia cifra dell'utile per azione", si legge nella ricerca.

Nel medio-lungo termine, Intermonte resta ottimista sulle prospettive del Gruppo, supportate dai rendimenti attesi dall'espansione della capacità produttiva sia nel settore nutraceutico che in quello farmaceutico, nonché dalle tendenze favorevoli del settore (ovvero l'aumento dell'esternalizzazione ai CDMO).