(Teleborsa) - Borsa Italiana ha comunicato che da domani 18 marzo 2026 e fino a successiva comunicazione sulle azioni ordinarie Misitano & Stracuzzi, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel campo delle essenze agrumarie, non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo.
Oggi il titolo ha terminato la seduta a quota 0,56 euro per azione, in diminuzione del 32,69%, non riuscendo più a fare prezzo dopo le 13:44. Si tratta di un nuovo minimo storico dalla quotazione del luglio 2024 con un prezzo di IPO di 2,92 euro.
Ieri sera la società ha rilasciato un significativo profit warning, con l'attesa riduzione dei volumi - unitamente al permanere di costi delle materie prime su livelli elevati - che comporta una previsione di diminuzione dei ricavi 2026 rispetto all'esercizio 2025 pari a circa il 25% e un conseguente impatto negativo sulla redditività operativa, con un EBITDA 2026 atteso circa pari alla metà di quanto registrato nell'esercizio precedente.
Inoltre, la società ha deliberato di sottoporre al ceto bancario una proposta organica di manovra finanziaria, per sostenere il percorso di riequilibrio della struttura finanziaria. La proposta prevede, tra le principali misure, una temporanea sospensione del pagamento delle sole quote capitale dei finanziamenti in essere, unitamente a una neutralizzazione dei covenant finanziari e l'allungamento delle scadenze.
Misitano & Stracuzzi, niente ordini al meglio dopo tonfo in scia al profit warning
17 marzo 2026 - 18.32