(Teleborsa) - La Banca europea per gli investimenti (BEI), Natixis Corporate & Investment Banking (Natixis CIB) e Sunprime Holdings hanno siglato un accordo di project finance da 507 milioni di euro per il progetto "Sophocles". Si tratta di un imponente programma di investimento volto a sviluppare uno dei maggiori portafogli solari in Italia, integrando impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo a batteria (BESS).

L'iniziativa sosterrà la costruzione di circa 200 impianti fotovoltaici, sia su tetto che a terra, per una capacità totale di 290 MWp, affiancati da 350 MW di sistemi di accumulo. La BEI finanzierà l'operazione con un contributo fino a 271 milioni di euro, beneficiando della garanzia del Fondo InvestEU. Una volta a regime, gli impianti produrranno annualmente 416 GWh di energia rinnovabile, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno di oltre 160.000 famiglie italiane, evitando l'emissione di 2,86 milioni di tonnellate di CO2 nel corso della loro vita utile.

Gli investimenti saranno realizzati tra il 2026 e il 2028 in diverse regioni italiane. Oltre ai benefici ambientali, il progetto Sophocles avrà una ricaduta occupazionale significativa, stimata in circa 1.400 posti di lavoro temporanei durante la fase di costruzione e 120 posti a tempo indeterminato per la fase operativa.

L'integrazione dei sistemi di accumulo permetterà di migliorare la flessibilità della rete elettrica nazionale, riducendo la dipendenza dal gas e gestendo i picchi di carico.

"L’Italia sta accelerando rapidamente sul solare e sui sistemi di accumulo decentralizzati, e il Progetto Sophocles è un esempio emblematico di come impianti fotovoltaici e batterie possano operare insieme per creare un sistema elettrico più pulito, flessibile e sicuro. Con il supporto di InvestEU e in linea con gli obiettivi di REPowerEU, la BEI può mobilitare notevoli finanziamenti a lungo termine per accelerare la transizione verde e attrarre capitale privato", ha dichiarato la Vicepresidente della BEI Gelsomina Vigliotti.

"Sulla scia del successo del progetto Solomon concluso con Sunprime nel 2024, siamo fieri di aver agito come Sole Underwriter per il nostro cliente in questa importante iniziativa greenfield. Questa transazione conferma il nostro impegno a sostenere i principali operatori nel settore dell’energia rinnovabile e rafforza la posizione di leadership di Natixis CIB nel mercato italiano. La strutturazione di questo ulteriore ‘Green Loan’ testimonia la determinazione di Natixis CIB nel promuovere lo sviluppo sostenibile, contribuire attivamente alla transizione ecologica e sostenere valori ambientali fondamentali", ha commentato Guido Pescione, Senior Country Manager di Natixis CIB.

"Possiamo generare una significativa porzione dell'elettricità di cui abbiamo bisogno realizzando impianti fotovoltaici, ad un costo competitivo e dove è più sostenibile: a ridosso di zone industriale dove il consumo è più elevato, sui tetti di edifici industriali o agricoli, spesso a seguito della rimozione dell'amianto, su terreni agricoli abbandonati o rispettando le coltivazioni esistenti. Questo finanziamento conferma ulteriormente la qualità della nostra visione industriale e consentirà a Sunprime di raggiungere 750MWp di fotovoltaico e 1400MWh di batterie in esercizio entro il 2027. La fiducia della Banca Europea per gli Investimenti e di Natixis CIB rappresenta una significativa validazione della forza del nostro modello di business ed un passo avanti nel rinforzare la nostra leadership nella transizione energetica", ha dichiarato Antonio Mazzitelli, Amministratore Delegato di Sunprime Holdings S.r.l..

(Foto: Zbynek Burival on Unsplash )