(Teleborsa) - A Wall Street, il Dow Jones è in calo (-0,95%) e si attesta su 46.545 punti; sulla stessa linea, l'S&P-500 ha un andamento depresso e scambia sotto i livelli della vigilia a 6.670 punti.

Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,6%); come pure, in ribasso l'S&P 100 (-0,88%).

In buona evidenza nell'S&P 500 il comparto energia. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo per l'ufficio (-1,97%), sanitario (-1,44%) e beni di consumo secondari (-1,40%).

Al termine della riunione odierna, il Federal Open Market Committee (FOMC) ha deciso di mantenere l'intervallo obiettivo per i tassi sui fondi federali fermo tra il 3,50% e il 3,75%. Dopo due anni e mezzo di unanimità sulla direzione ribassista dei tassi, il fronte della Federal Reserve inizia a mostrare le prime crepe.

La Federal Reserve ha rivisto al rialzo le stime sull'inflazione portandole al 2,7% dal 2,4% previsto a dicembre. Alzate anche le stime sulla crescita del Pil, dal +2,3% al 2,4%.

Durante la riunione un esponente del board ha rotto il consenso, inserendo nelle proprie previsioni un aumento dei tassi per il prossimo anno. Sebbene la maggioranza dei banchieri preveda ancora un taglio entro la fine del 2026, Reuters ha fatto notare che la comparsa di una "solitaria" previsione al rialzo segnala l'apertura di un dibattito interno sull'efficacia della politica monetaria contro un'inflazione che da cinque anni resta sopra il target.

Tra i protagonisti del Dow Jones, Chevron (+0,85%), Caterpillar (+0,82%), Nvidia (+0,57%) e Honeywell International (+0,54%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Procter & Gamble, che continua la seduta con -2,68%.

Sotto pressione Visa, con un forte ribasso del 2,65%.

Soffre Nike, che evidenzia una perdita del 2,52%.

Preda dei venditori Sherwin Williams, con un decremento del 2,49%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Constellation Energy (+4,46%), Datadog (+3,41%), Advanced Micro Devices (+3,05%) e Intel (+2,63%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su MicroStrategy Incorporated, che ottiene -4,99%.

Scende Comcast Corporation, con un ribasso del 4,44%.

Crolla Charter Communications, con una flessione del 4,11%.

Vendite a piene mani su Coca-Cola Europacific Partners, che soffre un decremento del 4,03%.