(Teleborsa) - Seduta in verde per i principali listini asiatici trainati dalle Borse di Giappone e Corea del Sud, sostenute dal settore tecnologico. Gli investitori attendono la decisione di politica monetaria della Federal Reserve statunitense prevista più tardi nella giornata, mentre domani la Bank of Japan annuncerà la sua decisione sui tassi.

Intanto, sul fronte macro, il Giappone ha registrato un surplus commerciale inaspettato a febbraio, sostenuto principalmente da forti esportazioni poiché la domanda al di fuori di Stati Uniti e Cina è rimasta in gran parte solida.

Resta alta l'attenzione in Medio Oriente, con Israele che ha ucciso il capo della sicurezza iraniano, mentre l’Iran ha rinnovato gli attacchi contro gli impianti petroliferi negli Emirati Arabi Uniti, evidenziando il rischio di interruzioni prolungate dell’offerta attraverso lo Stretto di Hormuz.

Giornata di forti guadagni per Tokyo, con il Nikkei 225 in rialzo del 2,62%, continuando la scia rialzista evidenziata da tre guadagni consecutivi, innescata lunedì scorso, mentre, al contrario, giornata negativa per Shenzhen, in calo dello 0,75%. In rialzo Hong Kong (+0,83%); sulla stessa linea, in netto miglioramento Seul (+5,15%). Sale Mumbai (+1,03%); sulla stessa linea, in moderato rialzo Sydney (+0,32%).

Seduta trascurata per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra un timido -0,14%. Andamento piatto per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra una variazione percentuale pari a -0,13%. Appiattita la performance dell'euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un modesto +0,07%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese è pari 2,21%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese scambia 1,82%.