(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, presieduto da Marina Berlusconi, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2025. L'esercizio si è chiuso con ricavi consolidati pari a 931,6 milioni di euro, in sostanziale stabilità rispetto ai 934,7 milioni del 2024. L'EBITDA Adjusted è salito a 158,2 milioni di euro (+0,4%), mentre il risultato netto di Gruppo si è attestato a 54 milioni di euro.
Grazie a una generazione di cassa ordinaria di 65,1 milioni di euro, il Gruppo ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,154 euro per azione (totale circa 40 milioni), segnando una crescita del 10% rispetto all'anno precedente. La posizione finanziaria netta (escluso IFRS 16) evidenzia un debito di 85,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 2024 nonostante le attive politiche di investimento e M&A.
L’Amministratore Delegato Antonio Porro ha sottolineato il rafforzamento dei core business: "Nel 2025 abbiamo consolidato la nostra leadership nell'editoria libraria, con una quota di mercato salita al 28,3%". Sul fronte digitale, l'operazione chiave è stata l'acquisizione della maggioranza di Edilportale.com (perfezionata a gennaio 2026), che proietta Mondadori come primo editore italiano nei social media e leader nel segmento architettura e design. Porro ha inoltre ricordato la costituzione di Mondadori Digital, attiva dal 1° gennaio 2026, per gestire in modo mirato le attività web e MarTech.
Per il nuovo esercizio, Mondadori stima una crescita low single-digit dei ricavi e dell'EBITDA Adjusted, con una marginalità stabile intorno al 17%. La Dividend Policy prevede un ulteriore incremento, con un dividendo minimo per il 2026 fissato a 0,169 euro per azione, garantendo un Dividend Yield di circa l'8%. Il piano strategico includerà l'apertura di circa dieci nuovi punti vendita nella rete Retail e l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nell'area Education.
Mondadori, ricavi e redditività stabile nel 2025: dividendo sale del 10%
19 marzo 2026 - 14.28