(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Immsi, holding italiana quotata su Euronext Milan e controllata dalla famiglia Colaninno, ha approvato in data odierna il Progetto di Bilancio e il Bilancio Consolidato per l’esercizio 2025. Nonostante un contesto macroeconomico complesso e volatile, il Gruppo ha registrato una sostanziale tenuta dei margini, raggiungendo un Ebitda margin del 15,9%, il valore più alto mai registrato nella storia del Gruppo. I ricavi consolidati si sono attestati a 1.592,8 milioni di euro, con un Ebitda di 252,9 milioni e un utile netto di 10,7 milioni di euro.

Il settore navale, guidato dalla controllata Intermarine, ha segnato una performance straordinaria con ricavi quasi raddoppiati a 86,8 milioni di euro, in crescita del 95,8% rispetto al 2024. Questo risultato è stato trainato principalmente dalla divisione Difesa e da un solido portafoglio commesse di circa 1,2 miliardi di euro, che include la fornitura di unità cacciamine di nuova generazione per la Marina Militare Italiana. Per il futuro, la società punta a valorizzare ulteriormente gli asset strategici legati alla sorveglianza dei fondali marini.

Nel settore industriale, il Gruppo Piaggio ha venduto 445.200 veicoli nel mondo, generando ricavi per 1.501,9 milioni di euro. Sebbene l'utile sia stato compresso dagli ammortamenti legati al Green Deal e dall'impatto dei dazi internazionali, la società è riuscita a consolidare marginalità positive. Parallelamente, il settore immobiliare ha visto investimenti per il restyling delle strutture di Is Molas, portando i ricavi di divisione a 4,1 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo è risultata pari a -986,6 milioni di euro, riflettendo un piano di investimenti da 158,2 milioni destinato all'adeguamento della capacità produttiva e tecnologica. La Capogruppo Immsi S.p.A. ha chiuso l'esercizio con un risultato netto negativo per 22 milioni di euro, dopo aver effettuato svalutazioni prudenziali per 33,4 milioni.

Di conseguenza, il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il 30 aprile, di non distribuire dividendi per l'esercizio 2025.