(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 31 dicembre 2025. Nonostante una contrazione dei ricavi operativi pari a 1.686,8 milioni di euro (-16% rispetto al periodo precedente), il Gruppo registra un significativo incremento della marginalità.
L'EBITDA è cresciuto del 17%, attestandosi a 191,2 milioni di euro, con un margine sui ricavi che sale all'11,3%. L'utile netto attribuibile al Gruppo si fissa a 130,9 milioni di euro (+5%). La flessione dei ricavi è riconducibile a un mix di prodotti molto remunerativo nel settore Plant Making, ma con molte commesse ancora nelle fasi iniziali di progettazione.
Il settore della produzione di impianti (Plant Making) ha trainato i risultati con un EBITDA di 176,4 milioni di euro. Il comparto degli acciai speciali (Steel Making - A.B.S.), pur soffrendo per gli elevati costi energetici, ha mostrato un miglioramento operativo e prospetta un ritorno all'utile grazie alle misure di supporto governative e alla riduzione dei costi delle materie prime nel 2026.
Il portafoglio ordini si conferma solido e in crescita, raggiungendo i 5.967 milioni di euro al 31 dicembre 2025. La posizione finanziaria netta "Adjusted" è positiva per 929 milioni di euro, evidenziando una forte disponibilità di cassa.
Per l'intero esercizio 2025/2026, la società conferma le previsioni di chiusura presentate a ottobre, con basi solide per un ulteriore miglioramento nel 2026/2027.