(Teleborsa) - Il Consiglio di amministrazione di SACBO, società di gestione dell'Aeroporto di Miano Bergamo, ha approvato il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato di gruppo del 2025, che include il bilancio d’esercizio della capogruppo e quello della società interamente controllata BGY International Services.

Il 2025 si è particolarmente distinto per la rilevanza dei programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico a supporto dei servizi resi ai passeggeri. Il rispetto del cronoprogramma dei lavori pianificati, e approvati da Enac, ha consentito di fruire dell’ampliamento delle sale check-in già a partire dal mese di maggio e dell’apertura a fine novembre della nuova area partenze, raddoppiandone complessivamente la superficie, rilocando e potenziando i controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione.

L'anno si è chiuso con circa 17 milioni di passeggeri, al di sopra dei dati previsti dal budget. Nello specifico, 16.937.976 passeggeri e 24.531 tonnellate di merci (+6,8%), attestano lo scalo bergamasco al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa e in 41esima posizione in UE, secondo la graduatoria pubblicata da ACI Europe.

"Il Gruppo SACBO ha confermato la propria capacità di adempiere agli impegni assunti, nel rispetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030, portando a termine nei tempi previsti opere essenziali per garantire capacità e standard operativi elevati con il concorso delle tecnologie più avanzate – ha sottolineato il presidente di SACBO Giovanni Sanga – Gli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni effettuati nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, vanno considerati come volano per la competitività del nostro scalo nel panorama del trasporto aereo internazionale e leva per la sostenibilità economica e ambientale. Gli interventi di ampliamento realizzati nel terminal partenze hanno portato immediati benefici a passeggeri e operatori, assicurando efficienza e sicurezza. Siamo stati confortati dal mantenimento sostanziale dei livelli di traffico che si è snodato in un network di collegamenti sempre più esteso".