(Teleborsa) - Segno meno in chiusura per il listino USA, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il Dow Jones che accusa una discesa dell'1,01%; sulla stessa linea, l'S&P-500 è crollato dell'1,74%, scendendo fino a 6.477 punti. Pessimo il Nasdaq 100 (-2,38%); con analoga direzione, in forte calo l'S&P 100 (-1,92%).

Sul sentiment degli investitori hanno pesato ancora una volta le prospettive di un conflitto prolungato in Medio Oriente che alimentano i timori di ulteriori interruzioni delle forniture. Tanto che il prezzo del petrolio ha ripreso a salire, con il Brent sopra i 100 dollari al barile.

Nell'S&P 500, buona la performance del comparto energia. Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti telecomunicazioni (-3,46%), informatica (-2,74%) e beni industriali (-2,32%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Salesforce (+2,02%), Chevron (+1,29%) e Verizon Communication (+0,70%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Nvidia, che ha archiviato la seduta a -4,16%.

Soffre 3M, che evidenzia una perdita del 2,74%.

Preda dei venditori Boeing, con un decremento del 2,63%.

Si concentrano le vendite su Goldman Sachs, che soffre un calo del 2,28%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Thomson Reuters (+3,41%), Diamondback Energy (+3,15%), Fortinet (+2,71%) e Atlassian (+2,51%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su AppLovin, che ha archiviato la seduta a -10,41%.

Tonfo di Lam Research, che mostra una caduta del 9,35%.

Lettera su Applied Materials, che registra un importante calo dell'8,34%.

Scende Seagate Technology, con un ribasso dell'8,33%.

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