(Teleborsa) -
Si ampliano le perdite a metà della seduta di Wall Street, con gli investitori ancora cauti sugli sviluppi in Medio Oriente mentre soppesano le prospettive di una de-escalation nel conflitto. Il
Dow Jones lascia sul terreno lo 0,87% a 46.025,86 punti; fa peggio l'
S&P-500, che continua la seduta a 6.510,69 punti, in calo dell'1,13%. Pessimo il
Nasdaq 100 (-1,76%); sulla stessa linea, in ribasso l'
S&P 100 (-1,39%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 il comparto
energia. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori
telecomunicazioni (-2,88%),
beni industriali (-1,80%) e
informatica (-1,73%).
Sul fronte
macroeconomico, nella settimana al 21 marzo le
richieste di sussidio alla disoccupazione sono aumentate poco meno delle attese: sono risultate pari a 210 mila unità, in aumento di 5.000 unità rispetto al dato della settimana precedente, a fronte delle 211 mila unità attese.
Sull'equity, la tedesca
Henkel ha raggiunto un'intesa per l'
acquisizione del 100% di
OLAPLEX, marchio premium per la cura dei capelli, a un prezzo di offerta di 2,06 dollari USA per azione; il che implica un valore totale della transazione di 1,4 miliardi. Aria di acquisizioni anche nel settore degli alcolici, con
Pernod Ricard che, secondo fonti raggiunte da Bloomberg, starebbe
valutando una potenziale acquisizione del produttore del whisky Jack Daniel's,
Brown-Forman.
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Salesforce (+1,68%),
Chevron (+1,65%),
Apple (+1,45%) e
Verizon Communication (+1,42%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Nvidia, che ottiene -2,76%.
Calo deciso per
Caterpillar, che segna un -2,5%.
Sotto pressione
Goldman Sachs, con un forte ribasso del 2,49%.
Soffre
Boeing, che evidenzia una perdita del 2,36%.
Al
top tra i
colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano
Diamondback Energy (+3,58%),
Thomson Reuters (+3,51%),
Palo Alto Networks (+2,67%) e
Fortinet (+2,55%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
AppLovin, che prosegue le contrattazioni a -9,10%.
Crolla
Lam Research, con una flessione dell'8,51%.
Vendite a piene mani su
Seagate Technology, che soffre un decremento del 7,62%.
Pessima performance per
Meta Platforms, che registra un ribasso del 7,13%.