(Teleborsa) - Finale debole per la borsa di Wall Street dopo aver trascorso gran parte della seduta in timido rialzo, beneficiando delle rassicurazioni del presidente americano Donald Trump che la guerra con l'Iran finirà molto presto. Il petrolio ha reagito scivolando sotto quota 90 dollari, dopo il massimo di quasi 120 dollari raggiunto nella seduta di lunedì.
Tra gli indici statunitensi, il
Dow Jones si attesta sui valori della vigilia a 47.707 punti, mentre, al contrario, si posiziona sotto la linea di parità l'
S&P-500, che si ferma a 6.781 punti. Senza direzione il
Nasdaq 100 (-0,04%); con analoga direzione, pressoché invariato l'
S&P 100 (-0,1%).
Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti
energia (-1,32%),
sanitario (-0,73%) e
utilities (-0,65%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones,
3M (+2,39%),
Cisco Systems (+1,96%),
Caterpillar (+1,68%) e
Honeywell International (+1,27%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Boeing, che ha chiuso a -3,22%.
Preda dei venditori
Salesforce, con un decremento dell'1,95%.
Si concentrano le vendite su
Chevron, che soffre un calo dell'1,66%.
Tentenna
IBM, con un modesto ribasso dell'1,24%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Vertex Pharmaceuticals (+8,31%),
Micron Technology (+3,63%),
Seagate Technology (+2,66%) e
Intel (+2,65%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
AppLovin, che ha archiviato la seduta a -7,69%.
Pessima performance per
Thomson Reuters, che registra un ribasso del 7,01%.
Sessione nera per
Axon Enterprise, che lascia sul tappeto una perdita del 5,20%.
In perdita
Atlassian, che scende del 4,90%.