(Teleborsa) - Acquazzurra, società quotata su Euronext Growth Milan - Segmento Professionale e attiva nel bartering pubblicitario nei settori arredamento, lifestyle, automotive, food&wine e tecnologia per prodotti di elevata qualità, ha chiuso il 2025 con un Valore della Produzione pari a 17,31 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto a quanto consuntivato nel 2024. L'andamento riflette una diversa composizione del fatturato, con una crescita delle vendite di beni e servizi anche attraverso l'utilizzo delle rimanenze di magazzino e una minore incidenza dei ricavi pubblicitari.
L'EBITDA è pari a -0,86 milioni di euro, rispetto a -0,27 milioni nel 2024. La flessione è principalmente ascrivibile alla riduzione della marginalità legata al diverso mix dei ricavi dell'esercizio e influenzata da taluni costi interamente spesati e inerenti la naturale scadenza contrattuale di alcuni voucher per servizi destinati alla rivendita. L'EBIT si attesta a -1,34 milioni di euro, rispetto a -0,77 milioni nel 2024. Il risultato netto è negativo e pari a -1,43 milioni di euro, rispetto a -0,62 milioni nell'esercizio precedente.
L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 ammonta a 0,46 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto a 1,07 milioni al 31 dicembre 2024. La riduzione è da ricondurre principalmente al rimborso delle rate dei finanziamenti in essere e alla crescita delle disponibilità liquide, a conferma di un'attenta gestione del capitale circolante.
"Il 2025 è stato un anno complesso, in cui la contrazione degli investimenti pubblicitari ha inciso sulla marginalità complessiva - ha commentato l'AD Giancarlo Riva - Tuttavia, i ricavi da vendita di beni e servizi sono cresciuti, segno della solidità della nostra struttura commerciale e della capacità di presidiare efficacemente i diversi canali di vendita. Sul fronte finanziario, il significativo miglioramento dell'indebitamento netto - più che dimezzato rispetto al 2024 - dimostra l'attenzione del management alla disciplina finanziaria e alla gestione del capitale circolante. Guardiamo al 2026 con pragmatismo, consapevoli delle sfide poste dall'attuale contesto geopolitico, ma fiduciosi nella capacità della società di promuovere i vantaggi del proprio modello di business".
Acquazzurra, la perdita si allarga a 1,4 milioni di euro nel 2025. Valore produzione +3%
30 marzo 2026 - 17.21