(Teleborsa) - Datrix, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nello sviluppo di soluzioni e servizi di Augmented Analytics basati su Intelligenza Artificiale e Modelli di Machine Learning, ha registrato ricavi netti consolidati, vale a dire i ricavi delle linee di business al netto del costo del venduto del segmento AdTech, pari a circa 10,9 milioni di euro nel 2025, in diminuzione del 15% rispetto al 2024 e coerenti con il percorso di riposizionamento e la maggiore focalizzazione su attività a più elevata marginalità. I ricavi totali consolidati sono pari a circa 13,6 milioni di euro (18,2 milioni nel 2024). I ricavi ricorrenti si attestano al 60% del totale, mentre i ricavi da clienti internazionali ammontano al 47% del totale.
La crescita dell'EBITDA Adjusted pari a circa 1,8 milioni di euro rispetto al 2024 (+75%), e della marginalità sui ricavi totali, pari al 13% rispetto al 6% del 2024 (+122%), evidenzia un miglioramento strutturale della qualità del mix e dell'efficienza operativa del Gruppo pur in una fase di cambiamento e transizione. L'EBIT si attesta a circa -1,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto a circa -2,1 milioni nel FY2024, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a circa 3,2 milioni (3,5 milioni al 31 dicembre 2024). Il risultato netto consolidato è pari a circa -2,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto a circa -2,5 milioni nel 2024.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2025 è pari a circa 2,4 milioni di euro (indebitamento netto), in miglioramento rispetto a 2,5 milioni (indebitamento netto) del primo semestre 2025, registrando una positiva generazione di cassa in coerenza con l'evoluzione virtuosa del business.
"Il 2025 è stato un anno di profonda trasformazione nel segno della conferma della nostra visione di lungo periodo - ha dichiarato l'AD Fabrizio Milano d'Aragona - Per realizzare l'obiettivo di creare valore sostenibile attraverso un modello di diffusione dell'AI per il sistema delle imprese, abbiamo investito negli anni consolidando competenze e asset capaci di interpretare e risolvere i bisogni del mercato di innovare ed efficientare. Ora, dopo una necessaria riorganizzazione interna e focalizzazione su attività ad alto valore aggiunto, stiamo ottenendo i risultati attesi. L'innesto a livello centrale di due nuove figure apicali, il Direttore Generale e il CFO, ci ha consentito di portare all'interno della struttura una cultura manageriale che unisce visione a capacità di execution".
"La riorganizzazione della controllata Adapex attorno ad un modello di business 100% AI-Driven ci ha permesso di concentrare gli sforzi su un business dalle potenzialità molto più interessanti e dalla marginalità significativamente più alta - ha spiegato - Il consolidamento dell'esperienza di Aramix e Bytek ha portato alla progressiva transizione della loro value proposition da project a product-oriented. Il mercato di sbocco è a sua volta maturato ed è alla ricerca di soluzioni da implementare in una logica stabile e non più di sperimentazione. Questo ci aiuta a valorizzare il nostro bagaglio tecnologico e di competenza attraverso un rapporto con i clienti, misurabile sui risultati effettivamente ottenuti dall'adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale verticali e non generaliste".
Datrix riduce perdita a 2,1 milioni di euro nel 2025. Ricavi in calo con riposizionamento
30 marzo 2026 - 17.03