(Teleborsa) - Kaleon, società della famiglia Borromeo attiva nella valorizzazione e gestione di patrimonio artistico e culturale, ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati pari a 23,2 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto ai 21,7 milioni del 2024. La crescita a perimetro attuale (al netto dei ricavi da servizi amministrativi gestionali oggetto di spin-off a febbraio 2025) risulta pari a +9,2%.

L'EBITDA Adjusted dell'esercizio 2025 è stato pari a 6,1 milioni di euro (+10,7%) rispetto a 5,5 milioni nel 2024, con un EBITDA Adjusted Margin al 26,3% (25,4% nel 2024). Il Risultato Operativo (EBIT) post gestione non ricorrente si è attestato a 2,6 milioni di euro, rispetto a 3,1 milioni di euro nel 2024. La riduzione è interamente riconducibile ai maggiori ammortamenti (+47,2%, pari a circa +1,1 milioni), dei quali circa 0,5 milioni riferibili ai costi straordinari sostenuti e capitalizzati per la quotazione in Borsa.

Il risultato netto si è attestato a 1,6 milioni di euro, in lieve crescita rispetto agli 1,5 milioni del 2024 (+1,2%), confermando la solidità della redditività del Gruppo anche in un anno caratterizzato da significativi oneri non ricorrenti. Al netto dell'impatto dell'ammortamento dei costi capitalizzati legati alla quotazione in Borsa, il risultato netto sarebbe stato di circa 2,1 milioni.

Il principale elemento di rilievo sotto il profilo finanziario è il netto miglioramento della Posizione Finanziaria Netta, diventata positiva per 3,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025, rispetto a -12,7 milioni al 31 dicembre 2024. La variazione positiva è riconducibile principalmente alla liquidità derivante dagli aumenti di capitale deliberati nel contesto della quotazione per 16,5 milioni.

"Il 2025 è stato un anno particolarmente ricco di eventi e di trasformazioni per il Gruppo - ha commentato il presidente Vitaliano Borromeo Arese Borromeo - Abbiamo portato a termine con successo la doppia quotazione su Euronext Growth Milan ed Euronext Growth Paris, rafforzando la struttura patrimoniale del Gruppo, aumentando la sua visibilità internazionale e ponendo le basi necessarie a supporto del nostro piano di sviluppo. Parallelamente, abbiamo inaugurato i Castelli di Cannero, ampliando così il nostro portafoglio di destinazioni d'eccellenza sul Lago Maggiore. I risultati dell'esercizio confermano la solidità del nostro modello di business, con una crescita congiunta del fatturato e del EBITDA Adjusted Margin. Guardiamo al 2026 con fiducia, pronti a proseguire nel percorso di crescita e nella ricerca di nuove opportunità di gestione di patrimoni culturali di alta qualità per ampliare ulteriormente il portafoglio di asset gestiti".