(Teleborsa) - Markbass, azienda quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di amplificatori per sistemi audio e strumenti musicali, ha chiuso l'esercizio 2025 con il valore della produzione pari a 11,7 milioni di euro, in calo del 9,8% rispetto a 13 milioni a dicembre 2024. Tale risultato riflette la fisiologica flessione dei ricavi delle vendite (attestatisi a 11,3 milioni, -7,5% YoY), influenzati da un rallentamento concentrato nell'ultimo trimestre riconducibile a fattori contingenti. Da un lato, i significativi ritardi logistici internazionali (in particolare per le forniture provenienti dall'Indonesia), dall'altro, il processo strategico di riorganizzazione della distribuzione sul mercato statunitense hanno causato lo slittamento al 2026 dell'evasione di ordini già acquisiti.
L'EBITDA si attesta a 1,7 milioni di euro, rispetto a 2 milioni al 31 dicembre 2024, con un EBITDA Margin del 14,6% sul Valore della produzione. L'EBIT è pari a 758 mila euro (1,2 milioni nell'esercizio precedente), con un EBIT Margin del 6,5% sul Valore della Produzione. La flessione è imputabile ai maggiori ammortamenti di periodo (pari a 952 mila contro 833 mila nel 2024), incrementati per effetto della capitalizzazione dei costi di ampliamento riferiti al processo di quotazione su EGM e dei costi di sviluppo per le nuove linee di prodotto. L'utile di periodo si attesta a circa 231 mila euro (vs 559 mila nel 2024).
L'indebitamento finanziario netto risulta cash positive per 1,2 milioni di euro, in profondo miglioramento rispetto a debito pari a 4,2 milioni registrato al 31 dicembre 2024. Questo progresso è riconducibile in larga parte ai proventi derivanti dall'aumento di capitale concluso in sede di quotazione sul mercato EGM.
"Il 2025 ha rappresentato per Markbass un anno di transizione e di profondo rafforzamento strutturale - ha commentato il presidente Marco De Virgiliis - Nonostante un contesto macroeconomico complesso e gli ormai noti rallentamenti nella logistica internazionale, non abbiamo mai tolto il piede dall'acceleratore. Al contrario, forti delle risorse e della straordinaria solidità patrimoniale raggiunta con la quotazione, siamo ora totalmente concentrati sull'esecuzione della nostra strategia: trasferire la forza e la riconoscibilità globale del nostro marchio in mercati adiacenti. Per questo, gli investimenti in innovazione e sviluppo proseguono senza sosta e abbiamo progetti ambiziosi in cantiere per tutti i nostri brand, dal consolidamento nell'amplificazione fino all'espansione negli strumenti, nelle corde e nell'audio".
"Anche sul fronte commerciale stiamo proseguendo con decisione, a partire dalla recente partnership siglata con Sweetwater, un accordo che rafforza in modo strategico la nostra presenza nel mercato nordamericano - ha aggiunto - Infine, guardiamo al futuro con grande fiducia, avendo a disposizione più leve per la creazione di valore. L'obiettivo del management è intercettare opportunità strategiche per accelerare la nostra scala dimensionale e la diversificazione del business".
Il CdA ha proposto un dividendo pari a 0,024 euro per ogni azione ordinaria. Lo stacco della cedola è previsto per il giorno 15/06/2026, record date al 16/06/2026 e con pagamento il successivo 17/06/2026.