Enel, utile netto ordinario oltre 7 miliardi e EPS a 0,69 euro
(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Enel ha approvato i risultati dell’esercizio 2025, che chiude con un utile netto ordinario a 7.011 milioni di euro, al di sopra della guidance comunicata ai mercati, rispetto ai 6.6352 milioni di euro del 2024 (+5,7%).
La variazione, a parità di perimetro tra i due periodi a confronto, è riconducibile, al positivo andamento della gestione operativa ordinaria ed ai minori oneri finanziari netti connessi sia al minor indebitamento finanziario lordo sia alla riduzione del costo medio del debito. Il risultato netto per azione (EPS) ordinario del Gruppo è pari a 0,69 euro nel 2025 (0,653 euro nel 2024con un incremento del
6,2%).
I ricavi si sono attestati a 80.346 milioni di euro dai 78.947 milioni di euro del 2024 (+1,8%), di riflesso ai maggiori volumi scambiati sul mercato wholesale rispetto all’esercizio precedente. L'EBITDA ordinario è pari a 22.874 milioni di euro, in linea con la guidance e in crescita del 2% rispetto ai 22.4351 milioni di euro del 2024.
Indebitamento finanziario netto a 57.182 milioni di euro rispetto ai 55.767 milioni di euro di fine 2024 (+2,5%). I flussi di cassa generati dalla gestione operativa hanno sostanzialmente compensato il fabbisogno generato dagli investimenti e dal pagamento dei dividendi. La variazione dell’indebitamento finanziario netto è infatti dovuta al fabbisogno legato all’acquisto di azioni proprie da parte di Enel, Endesa ed Enel Americas per circa 1,9 miliardi di euro a fine 2025.
Il dividendo complessivo proposto per l’intero esercizio 2025 è pari a 0,49 euro per azione (di cui 0,23 euro per azione già corrisposti quale acconto a gennaio 2026), in crescita di oltre il 4% rispetto al dividendo complessivo di 0,47 euro per azione riconosciuto per l’esercizio 2024.
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