(Teleborsa) - Unidata, operatore di telecomunicazioni, Cloud e servizi IoT quotato su Euronext STAR Milan, ha chiuso il 2025 con ricavi totali consolidati pari a 109,5 milioni di euro, in crescita (+8%) rispetto al 2024 (101,3 milioni), confermando il breakdown dei ricavi per area di business che vede una crescita double-digit dei ricavi da Service (+12%) e una lieve flessione dei ricavi da Infrastruttura (-4%).

L'EBITDA Adjusted risulta pari a 29,4 milioni di euro, +3%. Il dato è calcolato al netto di costi straordinari pari a 0,7 milioni e dello storno dell'utile infragruppo maturato nei confronti delle società collegate, valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a 1,9 milioni, come richiesto dal principio contabile internazionale IAS 28. L'EBITDA Margin Adjusted è pari al 26,9% rispetto al 28,1% del 2024. Il Risultato Operativo (EBIT), pari a 14,7 milioni di euro, ha registrato una lieve flessione rispetto al 2024 (15,9 milioni) per effetto di un incremento degli ammortamenti legati ai maggiori investimenti effettuati. L'EBIT Margin risulta pari al 13,4% rispetto al 15,7% del 2024. Il Totale Proventi e Oneri finanziari ha registrato oneri per 3,3 milioni di euro, in miglioramento del 7%. L'utile d'esercizio è pari a 7 milioni di euro, in calo rispetto al risultato registrato nel 2024 (8,6 milioni).

Nel corso del 2025 sono stati effettuati investimenti complessivi per circa 14,2 milioni di euro, finanziati in larga parte dal circolante e suddivisi in circa 6 milioni in immobilizzazioni immateriali, circa 7,6 milioni in immobilizzazioni materiali, connessi principalmente all'area infrastruttura, e circa 0,5 milioni in immobilizzazioni finanziarie. L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 37,7 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto a 43,8 milioni al 31 dicembre 2024, grazie alla buona generazione di cassa operativa, allo svincolo del deposito pari a 2,4 milioni, avvenuto nel mese di gennaio, e all'iscrizione di un provento finanziario non monetario, pari a 1,9 milioni, coerentemente con quanto richiesto dal principio contabile internazionale IFRS 9 nell'ambito della rinegoziazione del finanziamento passivo di 50 milioni avvenuta in data 19 giugno 2025.

"L'esercizio 2025 ha evidenziato risultati con una crescita apprezzabile, con ricavi da servizi in significativa espansione, a conferma della solidità del nostro posizionamento e della crescente capacità di generare valore attraverso un'offerta sempre più evoluta e orientata al cliente - ha detto l'AD Renato Brunetti - Parallelamente, abbiamo conseguito un importante miglioramento dell'indebitamento finanziario netto, grazie a una positiva generazione di cassa operativa che ci ha, tra l'altro, consentito di sostenere un piano di investimenti rilevante, pari a circa 14 milioni di euro, mantenendo al contempo equilibrio e disciplina finanziaria. Il percorso di trasformazione da operatore telco a tech company prosegue con determinazione supportato dallo sviluppo di progetti industriali strategici e da partnership di rilievo. In questo contesto si inseriscono, tra gli altri, la riorganizzazione di Unifiber Italy, finalizzata a rafforzare ulteriormente la collaborazione con il fondo CEBF, e il completamento della posa del cavo sottomarino di Unitirreno, infrastruttura chiave per lo sviluppo del Gruppo nei prossimi anni. Guardando al futuro, il 2026 si è aperto nel segno della continuità e di una visione strategica di lungo periodo: tra le più recenti operazioni si annoverano la costituzione di Unicenter e l'accordo con Serdal Holding, iniziative che, pur in un contesto geopolitico complesso, testimoniano la nostra determinazione a proseguire lungo un percorso di crescita sostenibile, facendo dell'innovazione un elemento concreto e distintivo nella creazione di valore".

Il CdA ha deliberato un dividendo pari a 0,01 euro per azione. Il dividendo sarà messo in pagamento, se l'Assemblea di prossima convocazione ne approverà la distribuzione, a partire dal 20 maggio 2026, previo stacco della cedola il 18 maggio 2026. La data di legittimazione al pagamento (record date) è fissata al 19 maggio 2026.