(Teleborsa) - Seduta positiva per la borsa di Tokyo, così come per le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute. A fare da assist ai mercati sono i nuovi segnali giunti dall'amministrazione Trump su una possibile de-escalation del conflitto in Medio Oriente. Il Presidente americano, sarebbe disposto a porre fine alla guerra in Iran, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso.

L'indice giapponese Nikkei 225 chiude in deciso rialzo (+4,95%), invertendo la tendenza rispetto alla serie di quattro ribassi consecutivi, cominciata giovedì scorso, mentre, al contrario, si muove al ribasso Shenzhen, che perde lo 0,24%.

Effervescente Hong Kong (+2,28%); sulla stessa linea, ottima la prestazione di Seul (+8,54%).

In netto miglioramento Mumbai (+2,13%); sulla stessa linea, balza in alto Sydney (+2,32%).

Andamento piatto per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra una variazione percentuale pari a +0,12%. Appiattita la performance dell'euro nei confronti della divisa cinese, che tratta con un modesto -0,05%. Sostanziale invarianza per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile +0,15%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese scambia 2,31%, mentre il rendimento per il titolo di Stato decennale cinese è pari 1,82%.

(Foto: © ximagination / 123RF)