(Teleborsa) - Secondo i dati diffusi dall’IVASS, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, nei primi nove mesi del 2025 le imprese assicurative con stabile organizzazione in Italia hanno registrato una raccolta premi complessiva di 126,2 miliardi di euro. Il settore Vita ha segnato un incremento del +7,2% su base annua, mentre il comparto Danni ha raggiunto i 36,5 miliardi di euro (+7,0%), toccando il valore più alto dal 2011.
All’interno del settore Danni, il ramo auto è cresciuto del +6,6%, attestandosi a 15 miliardi di euro, con la RC auto che rappresenta il 73% del totale. Il comparto non-auto ha registrato un aumento del +7,3%, con spicco per i rami Incendio (+17,9%) e Malattia (+12,7%). La crescita è stata sostenuta anche dall’introduzione dell’obbligo assicurativo contro le catastrofi naturali per le medie e grandi imprese. Altri segmenti in espansione includono il ramo CVT (+10,3%) e i comparti Tutela e Assistenza (+9,0%).
Nel comparto Vita, la crescita è trainata dai prodotti unit-linked (ramo III, +20,4%) e dai contratti di ramo VI (+23,2%), con una prevalenza di premi unici che rappresentano l’85,3% del totale. La distribuzione delle polizze mostra un maggiore contributo da sportelli bancari, postali e consulenti finanziari, a fronte di una riduzione dell’incidenza di broker e reti agenziali.
I dati confermano la tenuta e la crescita del mercato assicurativo italiano, sostenuta sia dai comparti tradizionali sia dai prodotti più innovativi, in un contesto di evoluzione dei canali distributivi e di incremento della domanda di coperture specialistiche.
Assicurazioni in crescita nei primi nove mesi del 2025: Vita e Danni trainano il mercato
02 aprile 2026 - 19.21