(Teleborsa) - Il consiglio di amministrazione Eni ha deliberato la possibile emissione di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali in base alle condizioni di mercato, per un ammontare complessivo non superiore a 10 miliardi di euro o equivalente in altra valuta, da emettersi in una o più tranches entro il 31 marzo 2028.

I prestiti obbligazionari, se emessi, perseguiranno l'obiettivo di mantenere equilibrata la struttura finanziaria di Eni e verranno utilizzati per i fabbisogni generali di Eni. I prestiti potranno essere quotati presso uno o più mercati regolamentati.