(Teleborsa) - Blue Owl Capital ha deciso di limitare i riscatti su due dei suoi principali fondi di private credit dopo aver ricevuto richieste di uscita senza precedenti in un mercato da 1.800 miliardi di dollari. Gli investitori del fondo Blue Owl Credit Income Corp. hanno chiesto di ritirare il 21,9% delle quote nel primo trimestre, mentre il più piccolo Blue Owl Technology Income Corp. ha registrato richieste ancora più elevate, pari al 40,7%.
Di fronte a questa pressione, la società ha deciso di allinearsi ai principali operatori del settore, tra cui Apollo Global Management, Ares Management e BlackRock, imponendo un limite del 5% ai rimborsi trimestrali, come previsto dalla struttura dei fondi. La misura punta a tutelare sia gli investitori in uscita sia quelli che restano.
L’ondata di richieste riflette un clima crescente di incertezza nel mercato del credito privato, alimentato da recenti fallimenti e dai timori legati all’impatto dell’intelligenza artificiale su alcune aziende, in particolare nel settore tecnologico. Nonostante ciò, Blue Owl sostiene che i fondi restano solidi, con ampie riserve di liquidità per far fronte ai rimborsi consentiti.
Il caso evidenzia come anche i grandi gestori si trovino a fronteggiare investitori sempre più cauti, segnando un possibile punto di svolta per l’intero settore del private credit.
(Foto: Scott Graham su Unsplash)
Private credit sotto pressione: Blue Owl Capital limita i riscatti dopo richieste record
02 aprile 2026 - 15.05