(Teleborsa) - Le aspettative di inflazione negli Stati Uniti sono aumentate bruscamente, a marzo, registrando il maggiore incremento dell’ultimo anno, secondo un sondaggio della Federal Reserve Bank of New York.

I consumatori prevedono un’inflazione al 3,4% nei prossimi 12 mesi, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto a febbraio. Anche le aspettative a medio termine risultano in crescita, con il dato a tre anni salito al 3,1%, mentre quello a cinque anni resta stabile al 3%.
L’indagine, condotta nel corso di marzo, riflette l’impatto dell’escalation militare in Medio Oriente, con gli attacchi avviati da Stati Uniti e Israele contro l’Iran che hanno spinto al rialzo i prezzi dell’energia. Il petrolio più caro sta infatti alimentando nuove pressioni inflazionistiche, mantenendo l’inflazione sopra il target del 2% della Federal Reserve.

Particolarmente marcato l’aumento delle aspettative sui prezzi della benzina, attesi in crescita del 9,4% nei prossimi 12 mesi, il livello più alto dal marzo 2022. Anche i prezzi alimentari sono previsti in aumento del 6%.

Il sondaggio, condotto dal 2 al 31 marzo, evidenzia inoltre un peggioramento del sentiment delle famiglie: cresce la quota di americani che segnala un deterioramento della propria situazione finanziaria rispetto a un anno fa e aumentano anche le aspettative di ulteriori difficoltà nei prossimi mesi.

Sul mercato del lavoro emerge un quadro contrastato: da un lato aumenta la percezione del rischio di disoccupazione, dall’altro migliora la fiducia nella possibilità di trovare un nuovo impiego in caso di perdita del lavoro.

Nel frattempo, la Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di interesse nel 2026, mentre alcuni esponenti non escludono nuovi rialzi nel caso in cui l’inflazione dovesse rimanere persistentemente elevata. I mercati, tuttavia, si aspettano per ora una pausa nella politica monetaria, in attesa di ulteriori segnali dall’economia e dai prossimi dati sull’inflazione, in particolare l’indice PCE, misura preferita dalla Fed, che sarà pubblicata giovedì.