(Teleborsa) - Integrae SIM ha avviato la copertura sul titolo RT&L, azienda specializzata in servizi di trasporto e logistica quotata su Euronext Growth Milan, con un target price di 4,50 euro per azione e una raccomandazione "Buy" visto l'upside potenziale del 21%.
Per i prossimi anni, gli analisti si aspettano un incremento del valore della produzione da 10,63 milioni di euro del 2025 a 20,50 milioni di euro del 2028 (CAGR FY25 - FY28: 24,5%). In termini di marginalità, sulla base dei valori registrati nel 2024 e 2025, ci si attende un EBITDA in crescita a 5,55 milioni di euro nel 2028, con una marginalità del 27,1% circa rispetto al 25,3% dell'esercizio appena concluso. L'EBIT dovrebbe seguire la stessa traiettoria: la struttura asset light del Gruppo comporta l'assenza di ammortamenti, con unica eccezione dell'ammortamento dell'avviamento di P&A, acquisita nel 2025, e dei costi di quotazione capitalizzati. I D&A resteranno quindi sostanzialmente stabili, nell'intorno di 1 milione di euro fino al 2028, per un EBIT di Gruppo in crescita fino a 4,55 milioni di euro.
Integrae SIM mette in evidenza che l'assenza di asset fisici resterà un pilastro strategico del Gruppo nei prossimi anni; pertanto, non inserisce nelle previsioni alcun tipo di investimento significativo in immobilizzazioni (Capex), pur stimando un investimento minimo relativo alla costituzione della nuova Società a Livorno. Ritiene, infatti, che le disponibilità di cassa comprensive dei proventi derivanti dalla quotazione in Borsa saranno destinate quasi esclusivamente ad operazioni di M&A finalizzate ad ampliare il perimetro del Gruppo, che ad oggi non è possibile inserire nella valutazione.
Parlando delle risorse derivanti dalla quotazione, Integrae SIM afferma che - vista la frammentazione del settore e le altissime barriere all'entrata (anche regolamentari) - circa l'80% dei proventi sarà impiegato per la crescita per linee esterne, con focus su operazioni di M&A nel comparto Customs Brokerage, finalizzate all'acquisizione di agenti doganali operanti in altri porti strategici italiani (probabilmente nel porto di Livorno, vista la recente costituzione del nuovo veicolo) rispetto a quelli già presidiati dal Gruppo. Tale strategia consentirà di ampliare la presenza territoriale con un immediato accesso a porti strategici, clienti e autorizzazioni operative, rafforzando la posizione competitiva nel segmento doganale, in un'ottica di breve-medio termine.
Il restante 20% dei proventi sarà destinato alla crescita per linee interne, con interventi mirati a potenziare la struttura organizzativa e commerciale e a sostenere la digitalizzazione dei processi. In particolare, il piano prevede l'inserimento di nuove risorse dedicate alle aree operative e di back office, l'adozione di strumenti di supporto commerciale (database, portali, CRM), e investimenti in marketing e comunicazione. Sul fronte tecnologico, sono previsti investimenti in software gestionali e soluzioni di Intelligenza Artificiale per la gestione documentale e il monitoraggio delle performance aziendali, in linea con l'obiettivo di presidiare la crescita dimensionale e migliorare l'efficienza operativa complessiva.
(Foto: © Veerasak Piyawatanakul)