(Teleborsa) - Intesa Sanpaolo ha abbassato a 6,5 euro per azione (dai precedenti 8,4 euro) il target price su Franchi Umberto Marmi (FUM), azienda attiva nella lavorazione e della commercializzazione del marmo di Carrara e quotata su Euronext Growth Milan, confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo con un upside potenziale del 100%.

Gli analisti continuano ad apprezzare la volontà dell'azienda di investire nel rafforzamento delle proprie capacità commerciali e ritengono che le dinamiche di mercato in regioni come l'Asia e l'Australia siano ancora favorevoli. Credono che l'esercizio 2026 potrebbe rimanere "impegnativo", data l'esposizione di FUM al Medio Oriente. Ciononostante, sottolineano che, "grazie all'elevatissima qualità della sua offerta, al costante apprezzamento dei consumatori per i suoi prodotti durevoli di lusso/premium e al suo modello di business resiliente, FUM ha sempre gestito efficacemente le fasi di recessione macroeconomica, mantenendo margini solidi e una forte conversione di cassa dell'EBITDA (ovvero il 91,3% nel 2021, il 73,9% nel 2024 e l'87% nel 2025)".

Intesa Sanpaolo ha rivisto le stime partendo da una base più elevata del previsto per l'esercizio 2025 e, con cautela, ha ipotizzato una crescita nulla del fatturato a causa della situazione in Medio Oriente. Inoltre, ha ipotizzato che FUM registrerà un flusso di cassa positivo nell'esercizio 2027 (escluse le operazioni di M&A) dopo la distribuzione dei dividendi (secondo la politica di dividendi abituale).