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FUM, TP ICAP taglia target price: ripresa in Asia è fattore positivo per recupero margini

Finanza, Consensus
FUM, TP ICAP taglia target price: ripresa in Asia è fattore positivo per recupero margini
(Teleborsa) - TP ICAP Midcap ha abbassato a 5,7 euro per azione (dai precedenti 6,3 euro) il target price su Franchi Umberto Marmi (FUM), azienda attiva nella lavorazione e della commercializzazione del marmo di Carrara e quotata su Euronext Growth Milan, confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo con un upside potenziale del 76%.

Gli analisti ritengono che, nel complesso, i dati dell'esercizio 2025 sono soddisfacenti, con un fatturato superiore alle stime, sebbene la redditività sia risultata leggermente inferiore alle aspettative. Prevedono che l'esercizio 2026 sarà trainato dalla Cina, che continua a mostrare una dinamica di recupero, con un'accelerazione nel 2027, man mano che il mercato immobiliare cinese si normalizzerà gradualmente dopo la crisi. Negli Stati Uniti, la normalizzazione dei dazi doganali potrebbe fungere da ulteriore catalyst. La ripresa di questi due mercati - entrambi importanti consumatori di marmo di alta qualità - rappresenta la leva principale per il ritorno dei margini verso i livelli normalizzati (oltre il 30%), con l'attuale minimo del mix in gran parte legato alla debolezza di queste regioni nel 2025.

TP ICAP Midcap ha rivisto le stime: fatturato di 78,5 milioni di euro nel 2026 (contro 73,5 milioni di euro), 81,5 milioni di euro nel 2027 (contro 75,2 milioni di euro) e 84,7 milioni di euro nel 2028, con margini EBITDA del 27,5%/28%/ 28,5% (contro circa 30-31%). L'aumento del fatturato riflette una base di partenza superiore alle aspettative, mentre l'adeguamento dei margini tiene conto dell'attuale minimo del mix e della sua graduale normalizzazione.

Il broker francese ha anche modificato il modello per riflettere un profilo di margine inferiore rispetto a quanto inizialmente ipotizzato, parzialmente compensato dal significativo deleveraging del gruppo. La valutazione implica uno sconto del 30-40% rispetto al settore del lusso, in linea con: (1) le dimensioni ridotte di FUM, (2) un profilo di margine inferiore di circa 7 punti percentuali rispetto ai concorrenti del settore del lusso e (3) un mix di prodotti più limitato. L'attuale sconto del titolo appare comunque "eccessivo", si legge nella ricerca.
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