(Teleborsa) - A febbraio 2026 i settori residenti hanno registrato emissioni nette di obbligazioni pari a 22,4 miliardi di euro. É quanto emerge dalle statistiche sul mercato finanziario relative a febbraio-marzo 2026 pubblicate mercoledì dalla Banca d'Italia.

Sempre a febbraio, le amministrazioni pubbliche hanno effettuato emissioni nette pari a 20,1 miliardi, vi hanno contribuito le emissioni nette di BTP (15,1 miliardi), di BOT (5,1 miliardi), di CCT (2,0 miliardi) e di titoli di altre amministrazioni centrali (0,4 miliardi) a fronte di rimborsi netti di titoli internazionali (2,5 miliardi). Le banche hanno registrato emissioni nette per 0,9 miliardi. I rimanenti settori hanno registrato emissioni nette per 1,4 miliardi (gli altri intermediari finanziari, le imprese di assicurazione e le società non finanziarie rispettivamente per -0,5, -0,3 e 2,2 miliardi).

A marzo 2026 i rendimenti a scadenza lordi dei BTP guida a 3, 10 e 30 anni sono aumentati di 45, 34 e 21 punti base, portandosi rispettivamente al 2,82, 3,73 e 4,54 per cento. Il rendimento del CCT guida è aumentato di 17 punti base, portandosi al 2,90 per cento.