(Teleborsa) - Il management di Edil San Felice, operatore attivo nel settore delle manutenzioni di infrastrutture critiche in Italia quotato sul mercato Euronext Growth Milan, ribadisce il "forte slancio commerciale", con un portafoglio ordini di circa 250 milioni di euro e un flusso costante di ordini (oltre 100 milioni di euro), sempre più orientati verso progetti di maggiori dimensioni e più complessi. Ciò supporta la visibilità dei ricavi su più anni (copertura dei ricavi pari a 4,6 volte) e un mix di progetti strutturalmente migliorato. Lo scrivono gli analisti di Alantra, dopo che il broker spagnolo ha ospitato i vertici societari per un incontro con gli investitori.
Le recenti assunzioni (353 dipendenti) e l'ampliamento della flotta (268 veicoli) lasciano a ESF una significativa capacità operativa non sfruttata, consentendo al gruppo di assorbire la crescita del portafoglio ordini senza un aumento dei costi nel breve termine, supportando così un'ulteriore espansione dei margini. Intanto, l'azienda continua a espandersi in nuove regioni (ad esempio la Sardegna) e in settori infrastrutturali adiacenti, puntando a circa il 15% del portafoglio ordini proveniente da nuove attività, a supporto di un profilo di crescita più equilibrato e resiliente.
Sul fronte dei rischi, l'inflazione dei costi delle materie prime (acciaio, bitume, carburante) rimane la variabile chiave da monitorare nel contesto dell'espansione dei margini, sottolinea Alantra. Detto questo, "riteniamo che la combinazione di una solida visibilità del portafoglio ordini, un mix in miglioramento e un'esecuzione disciplinata dovrebbe mitigare la volatilità a breve termine - si legge nella ricerca - Nel complesso, riteniamo che la validità dell'investimento continui a essere supportata da solide prospettive di crescita, una maggiore efficienza operativa e un rafforzamento della generazione di cassa".