(Teleborsa) - L'assemblea degli azionisti di Azimut, gruppo attivo nel risparmio gestito e incluso nel FTSE MIB, ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2025 e la distribuzione di un dividendo ordinario totale di 2,00 euro per azione al lordo delle ritenute di legge (pari ad un dividend yield del 5,3% ai prezzi attuali), con pagamento interamente per cassa il 20 maggio 2026, con stacco cedola il 18 maggio 2026 e record date il 19 maggio 2026.
I soci, tra le altre cose, hanno anche approvato l'autorizzazione all'acquisto, in una o più tranche, per un periodo di 18 mesi dalla delibera e tenendo conto delle azioni già in portafoglio al momento dell'acquisto, fino ad un massimo di n. 14.000.000 di azioni ordinarie, pari al 9,77% dell'attuale capitale sociale, di cui un massimo di 7.000.000 di azioni destinate ad eventuali piani di azionariato.
"Negli oltre 35 anni di storia di Azimut abbiamo attraversato svariati periodi di crisi come quello che il mondo sta vivendo - ha detto il presidente Pietro Giuliani - Li abbiamo sempre vissuti come un'opportunità per i nostri clienti (+1% netto all'anno rispetto ai concorrenti) e per i nostri azionisti (moltiplicando per oltre 25 volte l'investimento in azioni Azimut, inclusi i dividendi, in 22 anni). Anche questa volta sarà così ed il comportamento dei colleghi in Azimut ed i risultati conseguenti lo dimostreranno".