(Teleborsa) - A Wall Street, il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 49.198 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per l'S&P-500, che rimane a 7.158 punti.

Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,27%); pressoché invariato l'S&P 100 (-0,07%).

Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti energia (+1,04%), telecomunicazioni (+0,61%) e finanziario (+0,52%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo secondari (-0,82%), materiali (-0,51%) e informatica (-0,47%).

In attesa della decisione sui tassi Fed che arriverà mercoledì, tiene banco a Wall Street la caotica situazione in Medio Oriente. L'Iran avrebbe infatti proposto di porre fine al blocco dello Stretto di Hormuz in cambio della revoca delle misure di blocco americane e della cessazione del conflitto, con il dossier nucleare rinviato a una fase successiva. Due funzionari regionali hanno riferito dell'offerta ma Trump appare orientato a respingerla.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato domenica il Sultano dell'Oman a Mascate e oggi è a Mosca per un colloquio con Putin, nell'ambito di un tour che ha incluso due tappe in Pakistan, dove i leader cercano di riavviare i negoziati con Washington.

Nel frattempo, le compagnie aeree internazionali hanno iniziato a cancellare voli per la stretta sulle forniture di carburante.

Sul fronte societario, Verizon ha chiuso il primo trimestre con risultati superiori alle attese che hanno spinto la società anche ad alzare la guidance sugli utili nel 2026.

Corre anche Qualcomm dopo le indiscrezioni in merito ad una potenziale collaborazione con OpenAI sui chip per smartphone. Sempre per quel che riguarda OpenAI, l'azienda di intelligenza artificiale e Microsoft hanno annunciato alcune variazioni alla loro collaborazione strategica: tra le novità, l'azienda si Seattle non ha più la licenza esclusiva sulla proprietà intellettuale su modelli e prodotti di OpenAI.

Nel frattempo, la Cina ha bloccato l'acquisizione della startup Manus AI da parte di Meta.

Al top tra i giganti di Wall Street, Verizon Communication (+4,89%), Chevron (+1,51%), Sherwin Williams (+1,26%) e Goldman Sachs (+1,03%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Apple, che ottiene -1,30%.

Tentenna Microsoft, con un modesto ribasso dello 0,95%.

Giornata fiacca per Amazon, che segna un calo dello 0,84%.

Piccola perdita per IBM, che scambia con un -0,64%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Qualcomm (+7,45%), Micron Technology (+3,21%), Insmed (+1,66%) e Seagate Technology (+1,55%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su ARM Holdings, che ottiene -6,90%.

Calo deciso per Marvell Technology, che segna un -2,47%.

Sotto pressione Advanced Micro Devices, con un forte ribasso del 2,02%.

Soffre Tesla Motors, che evidenzia una perdita dell'1,81%.