(Teleborsa) - Deutsche Bank ha annunciato oggi i numeri del 1° trimestre, che certificano i migliori risultati di sempre, con un aumento dell'utile ante imposte del 7% a 3 miliardi di euro ed una crescita dell'utile netto dell'8% a 2,2 miliardi di euro. L'utile diluito per azione (EPS) è aumentato del 7% a 1,06 euro.
"L'utile record di questo trimestre ci offre un ottimo punto di partenza per la prossima fase della nostra strategia", ha dichiarato il CEO Christian Sewing, aggiungendo "le tre leve strategiche – crescita mirata, modello operativo scalabile e gestione disciplinata del capitale – supportano la nostra capacità di generare valore a lungo termine per gli azionisti e la nostra ambizione di essere il campione europeo."
I ricavi netti sono cresciuti del 2% a 8,7 miliardi di euro, trainati da aree di crescita mirate. Il patrimonio in gestione (AuM) è in aumento a 1.800 miliardi di euro, dopo afflussi netti per 22 miliardi di euro.
La Banca tedesca ha centrato pienamente gli obiettivi con un ulteriore rafforzamento dei principali indicatori: il Return on Tangible Equity (RoTE) al netto delle imposte si è attestato al 12,7% dall'11,9% del primo trimestre 2025 ed è risultato pari o superiore al 13% in tutte e quattro le aree di business.
La qualità complessiva del portafoglio crediti rimane solida, in linea con le previsioni con aspettative, con accantonamenti per perdite su crediti pari a 519 milioni di euro e nessuna perdita per il credito privato.
La solidità patrimoniale vine confermata da un coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 pari al 13,8%, entro l'intervallo operativo target del 13,5-14,0%. Per il Direttore Finanziario Raja Akram, la performance del trimestre si rivela "solida" e caratterizzata da "un mix di utili di alta qualità e a una crescita duratura".