(Teleborsa) - CrowdFundMe, portale di finanza alternativa (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Private Debt) quotato su Euronext Growth Milan, ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati 2025 pari a 1,63 milioni di euro, in lieve flessione (-4,7%) rispetto al 2024, in coerenza con il quadro di selettività e consolidamento che caratterizza l'intero settore. La dinamica risulta più contenuta nel lending immobiliare (-2,34%) rispetto all'equity crowdfunding (-8%).
Sul fronte operativo, le KPI del Gruppo evidenziano per il 2025 un totale di 113 campagne realizzate (vs 110 nel 2024), di cui 79 lanci in ambito lending (+8% rispetto ai 73 del 2024) e 34 campagne di equity crowdfunding. La raccolta complessiva del Gruppo ha superato 34 milioni di euro, in crescita di circa il 15% rispetto a 29,5 milioni del 2024, sostenuta in particolare dalla forte performance dell'equity crowdfunding di CrowdFundMe che ha realizzato oltre 18 milioni di raccolta (+57%) in netta controtendenza con un mercato di riferimento in calo del 14%.
L'EBITDA consolidato dell'anno 2025 è risultato pari a -496 mila euro rispetto a -167 mila al 31/12/2024. La dinamica della marginalità è integralmente riconducibile alle componenti non ricorrenti connesse all'operazione di Reverse Take-Over: i costi per servizi hanno registrato un incremento di 293 mila euro (+25,75%). L'EBIT consolidato si è attestato a -988 mila euro rispetto a -674 mila del 2024, scontando ammortamenti e svalutazioni per 492 mila euro sostanzialmente in linea con il 2024. Il Risultato Netto consolidato è stato pari a -997 mila euro rispetto a -677 mila euro al 31/12/2024. Al netto delle componenti straordinarie e non ricorrenti connesse all'operazione di RTO, la marginalità ordinaria del Gruppo si conferma in linea con quella dell'esercizio precedente.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31/12/2025 si conferma positiva (cassa) per 11 mila euro, anche a fronte degli investimenti straordinari sostenuti per l'operazione di RTO.
"Il 2025 è stato un anno cruciale per il nostro percorso di crescita e per l'evoluzione strategica del Gruppo - ha detto il CEO Tommaso Baldissera Pacchetti - Abbiamo costruito le basi di un cambio di passo industriale di portata significativa, culminato nell'accordo per il Reverse Take-Over con Smart4Tech S.p.A. e WeAreStarting S.r.l., approvato dall'Assemblea degli azionisti il 6 marzo 2026 e oggi in fase di perfezionamento, atteso entro il mese di giugno".
"L'integrazione con Smart4Tech e WeAreStarting darà vita a un nuovo gruppo industriale che si posiziona come hub di riferimento per le PMI italiane con DNA tecnologico, combinando competenze distintive in advisory, tecnologia, private equity e accesso ai capitali - ha aggiunto - Il primo trimestre 2026 conferma le prospettive di crescita: nel comparto del lending immobiliare il fatturato nei primi quattro mesi dell'anno è cresciuto di oltre il 35% rispetto all'ultimo quadrimestre 2025 e nel comparto equity disponiamo di una pipeline di 15 contratti già firmati per il primo semestre. Affrontiamo il 2026 con grande fiducia, certi che la nostra strategia di crescita per linee esterne, unita al rafforzamento dell'offerta integrata, consoliderà ulteriormente il ruolo di CrowdFundMe come interlocutore di riferimento nel mercato italiano della finanza alternativa".
CrowdFundMe, perdita 2025 si allarga a 997 mila euro con spese reverse take-over
30 aprile 2026 - 19.56