(Teleborsa) - La big finanziaria olandese ING ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un risultato netto di 1,556 miliardi di euro, in aumento del 6,9% rispetto all'anno precedente, mentre l'utile ante imposte ha evidenziato un aumento del 6,3% a 2,258 miliardi di euro (+8% rispetto al trimestre precedente).

I risultati sono stati trainati dalla crescita continua dei depositi e dei ricavi da commissioni. I ricavi complessivi sono aumentati del 3,3% a 5,823 miliardi di euro, risultando da una solida crescita del margine d’interesse (+12%) e delle commissioni (+13%). Le spese operative sono in calo su base sequenziale e sostanzialmente stabili su anno.

Il rendimento medio del capitale tangibile (ROTE), calcolato su base mobile a quattro trimestri, si attesta al 13,9%, mentre il coefficiente CET1 è pari al 13,0%.

"Il primo trimestre del 2026 si è svolto in un contesto di continua incertezza geopolitica e macroeconomica, caratterizzato da rischi per la sicurezza energetica in Medio Oriente e dai relativi effetti diretti e indiretti sulle economie in cui operiamo", ha dichiarato Steven van Rijswijk, CEO di ING Group, "sulla base delle ipotesi e degli scenari attuali, siamo sulla buona strada per raggiungere le prospettive riviste al rialzo, come comunicato durante la presentazione dei risultati dell'intero anno 2025".

"Annunciamo un programma di riacquisto di azioni proprie per un valore di 1 miliardo di euro, continuando a restituire capitale ai nostri azionisti in misura superiore al nostro obiettivo del 13% circa", ha aggiunto il CEO.

Quanto a ING Italia, il Gruppo consolida la sua vocazione internazionale e la crescita nel nostro Paese, con finanziamenti a famiglie e imprese in crescita del 23,8% per un totale di stock a oggi di 20,3 miliardi. Nel primo trimestre del 2026 ha registrato il consolidamento delle masse gestite e amministrate (+23,4% a/a), che superano i 6,2 miliardi. I flussi netti del gestito nel trimestre si attestano invece a €183 milioni (+46,8% a/a).