(Teleborsa) - Il listino USA archivia la seduta poco sotto la parità, con il Dow Jones che lima lo 0,57%, continuando sulla scia ribassista rappresentata da cinque cali consecutivi, in essere da giovedì scorso, mentre, al contrario, resta piatto l'S&P-500, con chiusura su 7.136 punti.
Guadagni frazionali per il Nasdaq 100 (+0,58%); sui livelli della vigilia l'S&P 100 (-0,01%).
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per il comparto energia. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti utilities (-1,23%), materiali (-1,10%) e sanitario (-0,69%).
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Visa (+8,26%), Cisco Systems (+3,15%), Chevron (+2,05%) e Amazon (+1,37%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Boeing, che ha archiviato la seduta a -2,85%.
IBM scende del 2,55%.
Calo deciso per Travelers Company, che segna un -2,51%.
Sotto pressione Goldman Sachs, con un forte ribasso del 2,26%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano NXP Semiconductors (+25,59%), Intel (+12,10%), Seagate Technology (+11,10%) e Starbucks (+8,45%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su GE Healthcare Technologies, che ha terminato le contrattazioni a -13,16%.
Pesante Charter Communications, che segna una discesa di ben -8,35 punti percentuali.
Seduta negativa per Regeneron Pharmaceuticals, che scende del 6,21%.
Sensibili perdite per Old Dominion Freight Line, in calo del 5,60%.