(Teleborsa) - Scambi in ribasso per la Borsa di New York, che accusa una flessione dello 0,83% sul
Dow Jones; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità l'
S&P-500, che retrocede a 7.114 punti. Sulla parità il
Nasdaq 100 (+0,1%); in lieve ribasso l'
S&P 100 (-0,35%).
La Federal Reserve ha
mantenuto invariati i tassi d’interesse, lasciando il range dei federal funds tra il 3,5% e il 3,75%, ma il meeting ha evidenziato una crescente divisione interna sulle prospettive di politica monetaria, anche a causa dell’aumento dell’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente.
La decisione è stata approvata con un voto 8-4, il maggior numero di dissensi dal 1992. Tre membri – Beth Hammack (Cleveland Fed), Neel Kashkari (Minneapolis Fed) e Lorie Logan (Dallas Fed) – hanno sostenuto il mantenimento dei tassi ma si sono opposti all’inserimento nel comunicato di un “bias all’allentamento”, che suggeriva possibili futuri tagli dei tassi. Il governatore Stephen Miran ha invece votato contro la decisione, chiedendo un taglio di 25 punti base.
Nell'S&P 500, buona la performance del comparto
energia. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti
materiali (-1,16%),
beni industriali (-0,87%) e
sanitario (-0,85%).
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Visa (+8,97%),
Cisco Systems (+2,14%),
Chevron (+1,82%) e
Amazon (+1,32%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Boeing, che ottiene -3,61%.
In rosso
Sherwin Williams, che evidenzia un deciso ribasso del 2,95%.
Spicca la prestazione negativa di
Travelers Company, che scende del 2,64%.
Goldman Sachs scende del 2,41%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
NXP Semiconductors (+26,31%),
Intel (+10,61%),
Seagate Technology (+10,03%) e
Starbucks (+8,53%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
GE Healthcare Technologies, che prosegue le contrattazioni a -12,65%.
Seduta negativa per
Regeneron Pharmaceuticals, che scende del 7,91%.
Sensibili perdite per
Charter Communications, in calo del 5,93%.
In apnea
Old Dominion Freight Line, che arretra del 5,06%.