(Teleborsa) - ARERA ha avviato un procedimento finalizzato all’introduzione di nuove misure per rafforzare le tutele per le famiglie che percepiscono i bonus sociali e per estendere le forme di protezione, già esistenti per l’energia, anche ai settori ambientali. Il procedimento, che si
concluderà entro il 31 dicembre 2026, rappresenta una risposta alle crescenti difficoltà economiche
dei nuclei familiari più disagiati dovute all’attuale contesto di tensione geopolitica e alle conseguenti
ricadute sui prezzi finali.

Con successivi provvedimenti, saranno esaminate soluzioni finalizzate ad aumentare la
consapevolezza delle scelte contrattuali dei clienti, a contenere gli oneri in caso di ritardo nei
pagamenti, contribuendo anche a limitare la morosità, a semplificare l’erogazione dei bonus e a
implementare meccanismi di enforcement sugli operatori inadempienti. Contestualmente, ARERA
vuole estendere le tutele ai settori ambientali (idrico e rifiuti).

Saranno inoltre valutate misure specifiche di protezione per i clienti che utilizzano apparecchiature
salvavita alimentate a energia elettrica, al fine di favorire la continuità della fornitura e limitare le
interruzioni del servizio.

Per massimizzare l’efficacia delle misure di tutela e minimizzare gli oneri sugli operatori, il
procedimento prevede il coinvolgimento di tutti gli stakeholder attraverso documenti di consultazione
e tavoli tecnici con associazioni dei consumatori, venditori, gestori, e altre parti interessate, che
potranno anche contribuire con osservazioni e proposte in occasione della pubblicazione dei
documenti di consultazione.

Il testo della delibera 138/2026/R/com è disponibile sul sito.