(Teleborsa) - Giornata di guadagni per la Borsa di New York, con il Dow Jones che mostra una plusvalenza dello 0,95%; sulla stessa linea, performance positiva per l'S&P-500, che continua la giornata in aumento dello 0,76% rispetto alla chiusura della seduta precedente.

In denaro il Nasdaq 100 (+1,2%); come pure, buona la prestazione dell'S&P 100 (+1,01%).

Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti materiali (+1,61%), informatica (+1,31%) e beni industriali (+1,20%). Nel listino, i settori energia (-3,51%) e utilities (-1,39%) sono tra i più venduti.

Il mercato scommette sulla fine del blocco navale e sul ripristino delle forniture globali di petrolio. L'ottimismo sugli sforzi diplomatici di Usa e Iran per mettere fine al conflitto ha fatto calare nettamente il prezzo del greggio: il Brent scambia adesso intorno ai 102 dollari (-6,5%), dopo essere crollato fino ai 96,75 dollari, mentre il WTI si aggira intorno ai 95 dollari (-6,4%) dopo aver toccato gli 88,6 dollari.

A Pechino il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha chiesto un "cessate il fuoco urgente" dopo l'incontro con l'omologo iraniano Araghchi, mentre indiscrezioni di Axios indicano che gli inviati di Trump (Witkoff e Kushner) starebbero finalizzando un memorandum in 14 punti. L'accordo prevede una tregua di 30 giorni per negoziare la riapertura di Hormuz, ispezioni nucleari AIEA e la revoca delle sanzioni, con Trump che ha già sospeso le operazioni militari.

Sul fronte macroeconomico, crescono ma meno delle attese i posti di lavoro nel settore privato statunitense ad aprile 2026. Gli occupati del settore privato hanno registrato infatti un aumento di 109 mila posti di lavoro, dopo i +61 mila del mese precedente (rivisto da 62mila). Le attese dagli analisti indicavano un aumento di 118 mila unità.

Vola intanto il titolo di Walt Disney dopo una trimestrale sopra le attese, così come AMD che ha chiuso i conti del primo trimestre con risultati nettamente migliori delle stime degli analisti, confermando la solidità del business collegato allo sviluppo dell'Intelligenza artificiale e dei data center.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Walt Disney (+7,34%), Sherwin Williams (+3,57%), Boeing (+2,99%) e Goldman Sachs (+2,53%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Chevron, che prosegue le contrattazioni a -3,27%.

In rosso Salesforce, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,96%.

Contrazione moderata per Cisco Systems, che soffre un calo dell'1,26%.

Sottotono Microsoft che mostra una limatura dell'1,16%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Advanced Micro Devices (+19,35%), ARM Holdings (+9,66%), Lam Research (+6,52%) e ASML Holding (+4,95%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Atlassian, che continua la seduta con -4,29%.

Crolla Diamondback Energy, con una flessione del 4,06%.

Spicca la prestazione negativa di Workday, che scende del 3,79%.

Zscaler scende del 3,47%.