(Teleborsa) - Lime, operatore di bici e scooter elettrici a noleggio fondato a San Francisco nel 2017, ha depositato i documenti per la quotazione al Nasdaq con il ticker "LIME". La startup, attiva in 230 città in 29 paesi e finanziata da Uber, punta alla borsa dopo almeno cinque anni di attesa.
I documenti depositati presso la SEC non rivelano i termini dell'operazione ma mostrano un'azienda con ricavi in forte crescita e perdite in netta riduzione: i ricavi sono passati da 521 milioni di dollari nel 2023 a 886,7 milioni nel 2025, mentre le perdite si sono ridotte da 122,3 milioni a 59,3 milioni nello stesso arco temporale. Il free cash flow 2025 si è attestato a 104 milioni, quasi il doppio rispetto all'anno precedente.
Il legame con Uber rimane strutturale: nel 2025 il 14,3% dei ricavi di Lime è arrivato attraverso la partnership esclusiva con il colosso del ride-hailing, che nel 2020 aveva ceduto a Lime la divisione Jump (acquistata nel 2018 per circa 200 milioni) nell'ambito di una raccolta fondi.