(Teleborsa) - Ad aprile i prezzi alla produzione in Cina sono aumentati al ritmo più rapido degli ultimi tre anni, mentre anche l'inflazione al consumo ha superato le previsioni, accelerando rispetto al mese precedente con l'impatto della guerra in Iran.
Secondo il National Bureau of Statistics, l'inflazione ha registrato un incremento tendenziale dell'1,2%, dopo il +1% del mese precedente, rispetto al +0,9% atteso dagli analisti.
Scendendo nei dettagli, i prezzi dei prodotti alimentari sono diminuiti dell'1,6%, mentre i prezzi dei beni non alimentari sono aumentati dell'1,8%. Ad aprile, i prezzi di alimenti, tabacco, alcolici e ristorazione sono diminuiti dello 0,8% su base annua. Nella categoria alimentare, i prezzi della carne sono diminuiti del 6,7%, mentre i prezzi della carne di maiale sono diminuiti del 15,2%. I prezzi nelle altre sette principali categorie hanno mostrato sei aumenti e una diminuzione su base annua. Nello specifico, i prezzi di altri beni e servizi, trasporti e comunicazioni e assistenza medica sono aumentati rispettivamente dell'11,0%, del 4,6% e del 2,2%.
Rispetto al mese precedente, invece, i prezzi al consumo mostrano un aumento dello 0,3%, dopo il -0,7% precedente e al -0,1% atteso.
In crescita anche i prezzi alla produzione, che hanno mostrato un incremento tendenziale del 2,8% (il valore più alto da luglio 2022), oltre il +1,7% atteso, a fronte del +0,5% del mese precedente.
Cina, inflazione sopra le attese ad aprile e prezzi alla produzione ai massimi in tre anni
11 maggio 2026 - 07.46