(Teleborsa) - Seco, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nel campo dell'innovazione tecnologica e dell'Internet of Things, ha comunicato che i ricavi sono passati da 47,2 milioni di euro al 31 marzo 2025 a 48,5 milioni di euro al 31 marzo 2026, in crescita di 1,4 milioni di euro (+2,9%). Questa dinamica è stata legata al consolidarsi della graduale ripresa degli ordini da parte dei clienti, con un significativo recupero dei volumi di vendita nei principali mercati verticali serviti e nelle diverse aree geografiche, in particolare APAC ed EMEA (sebbene l'area risulti ancora penalizzata dalla debolezza dell'economia tedesca). Nei primi tre mesi dell'anno, i ricavi dell'Edge computing (44,5 milioni di euro) sono cresciuti del 8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il business Clea ha generato ricavi per 4,1 milioni di euro (8% dei ricavi del periodo), di cui 2,7 milioni di euro derivanti da ricavi ricorrenti (66% dei ricavi Clea) che crescono del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il gross margin è passato da 25,1 milioni di euro (53,2% dei ricavi) al 31 marzo 2025 a 25,4 milioni di euro (52,3% dei ricavi) al 31 marzo 2026, in crescita dell'1,2%). Il margine mostra una buona resilienza nonostante l'impatto dell'aumento dei prezzi delle memorie, che è stato parzialmente mitigato grazie ad azioni di gestione della supply chain. L'EBIT adjusted è passato da 4,7 milioni di euro (10,1% dei ricavi) al 31 marzo 2025 a 4,5 milioni di euro (9,2% dei ricavi) al 31 marzo 2026. L'utile netto adjusted è passato da 2,3 milioni di euro (4,9% dei ricavi) al 31 marzo 2025 a 2,2 milioni di euro (4,6% dei ricavi) al 31 marzo 2026, in calo del 2,4%.

L'indebitamento finanziario netto adjusted è passato da un debito netto pari a 37,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a un debito netto pari a 44,1 milioni di euro al 31 marzo 2026. Tale variazione è legata prevalentemente alle dinamiche di capitale circolante netto osservate nel periodo. In particolare, si registra nel trimestre un aumento del magazzino (9,8 milioni di euro), parzialmente compensato dall'incremento dei debiti commerciali (9,3 milioni di euro). La variazione della valorizzazione del magazzino è legata ad acquisti strategici di stock di memorie che sono stati effettuati al fine di garantire ai clienti la copertura del fabbisogno di produzione già per l'intero anno 2026.

"Nel primo trimestre abbiamo registrato una performance resiliente, sostenuta da una forte domanda strutturale per l'embedded computing e da una crescente adozione di soluzioni di Edge AI - ha commentato l'AD Massimo Mauri - Sebbene i prezzi elevati delle memorie continuino a impattare i costi, abbiamo adottato tutte le misure necessarie per contenerne gli effetti e rimaniamo fiduciosi nella traiettoria di lungo periodo del mercato. Il livello di engagement dei clienti resta in modo incoraggiante elevato sia dal lato dei clienti esistenti che di quelli nuovi, riflettendo l'importanza strategica della nostra tecnologia. Siamo particolarmente soddisfatti della crescente adozione del nostro framework software Clea, che sta diventando sempre più centrale nelle iniziative di trasformazione digitale sull'edge dei clienti. Parallelamente, le nostre recenti innovazioni di prodotto, tra cui Modular Vision, stanno ottenendo un forte riscontro e ampliando le nostre opportunità di mercato. Nel complesso, resto ottimista sul fatto che il 2026 possa essere un altro anno di forte crescita, supportato da solidi fondamentali, dall'espansione delle relazioni con i clienti e da una pipeline di innovazione particolarmente promettente".

In merito alla guidance, Seco afferma che tutti i KPI finanziari confermano ora la forza della tesi di investimento e cominciano l'anno con buon momentum, con ricavi attesi superiori a 50 milioni di euro nel secondo trimestre 2026 e con il record di ordini registrato nei mesi di febbraio e marzo.