(Teleborsa) - Partenza dimessa per la borsa di Wall Street dopo che l'inflazione negli Stati Uniti ha accelerato ad aprile ed è tornata ai massimi dal 2023, alimentando i timori dei mercati finanziari.
Secondo i dati del Bureau of Labor Statistics, il CPI è salito del 3,8% su base annua, spinto soprattutto dal forte aumento dei prezzi di benzina, alimentari e voli aerei. A pesare sono le tensioni geopolitiche legate al conflitto con l'Iran e il rialzo dei costi energetici, fattori che rischiano di mantenere alta la pressione sui consumatori e complicare il percorso della Federal Reserve sui tassi d’interesse.
C'è attesa tra gli investitori per il viaggio del presidente americano, Donald Trump, in Cina, visto dagli operatori come ultima speranza per sbloccare la crisi in Medio Oriente.
Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones lima lo 0,44%; sulla stessa linea, si muove al ribasso l'S&P-500, che perde lo 0,45%, scambiando a 7.380 punti. In discesa il Nasdaq 100 (-0,87%); sulla stessa tendenza, leggermente negativo l'S&P 100 (-0,45%).