(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l’Italia (ASPI) riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Antonino Turicchi, ha esaminato e approvato l’informativa finanziaria al 31 marzo 2026 del Gruppo Autostrade per l’Italia.
Nel primo trimestre 2026, si legge in una nota, sono proseguiti i lavori di ammodernamento e potenziamento della rete con un ammontare complessivo pari a 525 milioni di euro. In particolare, nel primo trimestre 2026 sono stati investiti 276 milioni di euro per l'ammodernamento della rete, con la conclusione di numerosi interventi su ponti, viadotti, gallerie, barriere di sicurezza e antirumore.
Il traffico sulla rete del Gruppo ha registrato una variazione del +1,2% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Il traffico sulla rete del Gruppo da inizio anno fino al 30 aprile è in crescita dello 0,6% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.
Il Totale ricavi operativi del primo trimestre 2026 è pari a 1.012 milioni di euro e si incrementa di 22 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025. I “Costi operativi netti” ammontano a 462 milioni di euro, in aumento di 43 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025.
ll Margine operativo lordo (EBITDA), pari a 550 milioni di euro, in diminuzione di 21 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2025 (571 milioni di euro). Il Margine operativo (EBIT) è pertanto pari a 284 milioni di euro e registra un decremento di 64 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025 (348 milioni di euro).
L'Utile del periodo, pari a 123 milioni di euro, si decrementa di 52 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025 (175 milioni di euro).
Al 31 marzo 2026, infine, la Società mantiene una elevata riserva di liquidità pari a circa 5,9 miliardi di euro che assicura il pieno supporto agli impegni di investimento in programma.
Outlook
Nel 2026 il Gruppo Autostrade per l’Italia "proseguirà con determinazione nel proprio percorso, impegnandosi per assicurare i più elevati standard di sicurezza degli utenti, dei lavoratori e della rete; in parallelo, il Gruppo proseguirà nell’attuazione degli investimenti e nello sviluppo di soluzioni orientate a una mobilità sempre più sostenibile e tecnologicamente avanzata. Per l’anno in corso proseguiranno i programmi di investimento e manutenzione, con risorse complessive pari a circa 2,4 miliardi di euro a livello di Gruppo, finalizzate all’ammodernamento delle infrastrutture, al fine di estenderne la vita utile e renderle più sicure e resilienti, e al potenziamento dei nodi più strategici della rete. Tale significativo livello di investimenti assicura l’avanzamento dei programmi pluriennali, integrando interventi infrastrutturali e innovazione tecnologica. Tecnologia e infrastrutture operano infatti in modo sempre più integrato per garantire resilienza, sicurezza e elevati livelli di performance di una rete autostradale strategica per il Paese. Alla luce della performance consuntivata nei primi quattro mesi dell’anno, si stima che i volumi di traffico sulla rete di Autostrade per l’Italia possano crescere nell’anno 2026 di circa l’1%, salvo impatti derivanti dal contesto macroeconomico e geopolitico incerto. Allo stato attuale, si legge nella nota dei conti, "non è possibile formulare una stima sulla tempistica di completamento dell’iter di approvazione della nuova proposta di aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) approvata il 17 marzo 2026 dal Consiglio di Amministrazione della Società". A supporto della disciplina finanziaria perseguita e del focus sulla solidità della struttura finanziaria, anche per il 2026 la Società conferma una policy finanziaria conservativa che prevede un limite minimo pari al 12,5% per il leverage ratio - misurato come rapporto tra FFO (“Funds from Operations”) e Debito Finanziario Lordo e un limite massimo pari a 5,25x per il ratio Debito Finanziario Netto / Cash EBITDA, metriche più conservative rispetto alle soglie fissate dalle agenzie per il rating attuale. Il perseguimento degli obiettivi aziendali dovrà essere coerente con il mantenimento di un profilo finanziario riconosciuto come investment grade dalle principali agenzie di rating e la Società assicurerà l’adozione di tutte le misure necessarie a salvaguardare tale profilo.
ASPI accelera su manutenzioni e ammodernamento della rete: 525 milioni di investimenti nel primo trimestre
14 maggio 2026 - 20.16