(Teleborsa) - Cairo Communication, gruppo editoriale che controlla RCS MediaGroup, La7 e Cairo Editore, ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi consolidati lordi a 243,1 milioni di euro (-1,4% rispetto ai 246,5 milioni del Q1 2025) e un EBITDA a 17,9 milioni (-10,5%), riflettendo la stagionalità tipica del settore che penalizza il primo e il terzo trimestre. L'EBIT è negativo per 2,9 milioni (da -1,9 milioni) e la perdita netta di pertinenza del Gruppo si attesta a 2,8 milioni (da -2,1 milioni). La posizione finanziaria netta migliora di 30 milioni a 42,5 milioni grazie alla generazione di cassa operativa.
Il segmento RCS (il più rilevante con 15,6 milioni di EBITDA) registra ricavi operativi netti a 170,3 milioni e ricavi pubblicitari netti in crescita dell'8,1% a 64,2 milioni, con i ricavi digitali complessivi a 47,8 milioni (28,1% del totale, 41,1% in Spagna). La customer base digitale attiva raggiunge 1,4 milioni di abbonamenti: 779 mila per il Corriere della Sera, 269 mila per la Gazzetta, 189 mila per El Mundo e 137 mila per Expansión.
La7 chiude con un EBITDA di 2,0 milioni (da 2,6 milioni), penalizzato dalla scadenza di un contratto di rete a metà 2025, con ascolti in crescita: share al 4,3% nel totale giorno e al 5,9% in prime time, terza rete nazionale, raccolta pubblicitaria +4% a 38,9 milioni. Veo7, canale televisivo lanciato da RCS in Spagna a metà 2025, raggiunge lo 0,87% di share nel totale giorno e già a pochi mesi dalla nascita genera un EBITDA positivo di 0,8 milioni. Cairo Editore segna un EBITDA positivo a 1,2 milioni.
Per il 2026 il Gruppo punta a un EBITDA "fortemente positivo, sostanzialmente in linea con il 2025", con continuazione della generazione di cassa operativa, in assenza di un aggravio del contesto geopolitico.
Cairo Communication, nel primo trimestre ricavi stabili ma redditività in calo
14 maggio 2026 - 15.38