(Teleborsa) - Ferretti ha comunicato che il Presidente Onorario e consigliere non esecutivo Piero Ferrari e il consigliere non esecutivo indipendente Stefano Domenicali hanno rassegnato con effetto immediato le proprie dimissioni dal consiglio di amministrazione. Ferrari lascia anche il Comitato Sostenibilità, il Comitato Remunerazione e il Comitato Strategico; Domenicali il Comitato Nomine, il Comitato Controllo e Rischi e la presidenza del Comitato Remunerazioni.

Ferrari ha spiegato di aver maturato "frustrazione e delusione per quanto ho potuto constatare nelle ultime settimane", imputando la scelta al fatto che "varie entità allineate con una fazione sembrano aver adottato una strategia volta a ostacolare tale discussione sostanziale e la votazione" e denunciando "una certa arroganza durante l'intero processo di offerta pubblica di acquisto che ha impedito una valutazione neutrale della stessa".

Domenicali è altrettanto diretto, affermando che la gestione di Ferretti "dovrebbe riflettere i più alti standard di integrità e trasparenza" e che "quello che ho constatato nelle scorse settimane confligge con i sopra menzionati principi ed è in evidente contrasto con la mia idea di ciò che dovrebbe essere Ferretti".

Nessuno dei due consiglieri dimissionari detiene azioni Ferretti né ha diritto a indennità o benefici conseguenti alla cessazione della carica.

(Foto: Benjamin Child on Unsplash)