(Teleborsa) - Alphabet, la holding che controlla Google, ha collocato obbligazioni denominate in yen per un valore complessivo di 576,5 miliardi di yen, pari a circa 3,6 miliardi di dollari. Si tratta della più grande emissione obbligazionaria in yen mai realizzata da una società straniera.

L’operazione segna il debutto di Alphabet sul mercato del debito giapponese e rientra nella strategia del gruppo di diversificare le fonti di finanziamento, in un momento in cui i colossi tecnologici stanno aumentando gli investimenti nell’intelligenza artificiale.

La società ha infatti previsto spese in conto capitale fino a 190 miliardi di dollari nel corso dell’anno e negli ultimi mesi ha già raccolto fondi attraverso emissioni in euro, sterline, dollari canadesi e franchi svizzeri.

Secondo Mizuho Securities, uno degli istituti coinvolti nel collocamento, la domanda da parte degli investitori giapponesi e internazionali è stata molto forte. L’emissione supera il precedente record stabilito nel 2019 da Berkshire Hathaway di Warren Buffett, che aveva raccolto 430 miliardi di yen.

Le obbligazioni emesse da Alphabet avranno scadenze comprese tra 3 e 40 anni, con cedole che variano dall’1,965% al 4,599%.
Mizuho Securities, Bank of America e Morgan Stanley hanno agito come joint bookrunner dell’operazione.




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