(Teleborsa) - La Commissione Europea ha riunito ieri l'Oil Coordination Group (OCG) per fare il punto sulla sicurezza dell'approvvigionamento petrolifero in Europa alla luce del perdurare del conflitto in Medio Oriente e del blocco dello Stretto di Hormuz, con la partecipazione di esperti della Commissione, dei paesi UE, dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE), della NATO e di rappresentanti dell'industria petrolifera.
Il quadro attuale non evidenzia carenze di carburante nell'UE, ma il gruppo ha avvertito che vincoli regionali di approvvigionamento potrebbero emergere nelle prossime settimane se il blocco attraverso Hormuz non venisse risolto. La preoccupazione principale riguarda il jet fuel per l'aviazione. Il gruppo, ha fatto sapere la Direzione generale Energia di Bruxelles in una nota, ha discusso le prospettive per giugno e le modalità di risposta coordinata a livello europeo.
Sul fronte delle riserve d'emergenza, gli esperti OCG hanno sottolineato che qualsiasi rilascio delle scorte strategiche dovrà essere abbinato a misure di risparmio dei consumi, in modo da gestirle in modo più efficiente e per un periodo più prolungato. La Commissione ha inoltre presentato le linee guida pubblicate la settimana scorsa per il settore dei trasporti, che chiarisce le flessibilità regolamentari sugli slot aeroportuali, e il Safety Information Bulletin dell'EASA sull'utilizzo sicuro del carburante Jet A in Europa.
Il rapporto mensile dell'AIE, presentato nel corso della riunione, ha evidenziato che le scorte globali di petrolio si stanno riducendo: le importazioni dal bacino Atlantico sono aumentate più del previsto, ma rimangono ancora ben al di sotto delle perdite di fornitura dal Golfo.
Bruxelles ha garantito che l'Oil Coordination Group continuerà a riunirsi con regolarità per garantire una risposta coordinata agli sviluppi sulla disponibilità di jet fuel nell'UE. La Commissione ha confermato che proseguirà il monitoraggio dell'impatto complessivo della crisi mediorientale, sosterrà l'azione coordinata ove necessario e manterrà una comunicazione regolare con i paesi membri, l'AIE e gli operatori di mercato.
Crisi energetica, monitoraggio Ue: nessuna carenza attuale ma jet fuel sotto pressione
Le indicazioni di Bruxelles: scorte d'emergenza pronte, ma servono misure di risparmio.
19 maggio 2026 - 08.36