(Teleborsa) - Dexelance, gruppo industriale diversificato tra i leader italiani nel design, luce e arredamento di alta gamma, vede complessivamente un contesto di mercato ancora difficile per il 2026, soprattutto sul lato progetti, e rimane focalizzata su ritorno alla crescita e miglioramento dei margini. Lo scrivono gli analisti di Equita, dopo aver partecipato ad alcuni meeting del management con investitori italiani. Inoltre, pur continuando a dialogare con potenziali aziende target, il management non si aspetta di portare a termine operazioni di M&A nell'anno. Detto questo, le priorità per M&A futuro rimangono per società strategiche/sinergiche, guardando all'opportunità di entrare nel segmento bagno o di ampliare la gamma in verticali già presidiati (in particolare cucina e outdoor).
Tra gli altri spunti emersi, il secondo trimestre è atteso ancora negativo a livello di fatturato sia nel Luxury Contract sia nel Residenziale, ma con un rimbalzo dell'EBITDA. Il secondo semestre è visto in miglioramento sia nel Luxury Contract - su confronto più facile e sulla base del backlog con consegne concentrate nel secondo semestre e progressivo ramp-up di nuovi clienti - sia nel Residenziale - anche in questo caso su confronto più facile. A questo proposito, "i primi feedback dal Salone del Mobile sono stati supportive, anche se maggiore visibilità sull'ordinato emerge in genere da giugno", viene sottolineato.
Continua intanto il focus di Dexelance su risparmi ed efficienze: dopo circa 0,4 milioni di euro di risparmi sulla base di costi fissi nel primo trimestre, ulteriori risparmi saranno visibili dal secondo trimestre sia sui costi di marketing (budget per il Salone del Mobile ridotto di 0,5 milioni di euro), sui costi amministrativi (grazie al completamento di uno dei tre passaggi generazionali in corso), alla chiusura di uno showroom a Milano.
Infine, è confermato il piano di capex da 30-34 milioni di euro, di cui 20-25 milioni di euro in capacità produttiva nel segmento Cucine (per supportare la crescita nel contract) e nel segmento Luxury Contract (per supportare l'allargamento della base clienti).
(Foto: Towfiqu barbhuiya on Unsplash)